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giovedì 21 marzo 2013

Clockwork Princess - Cassandra Clare

Titolo: Clockwork princess
Autore: Cassandra Clare
Pagine: 568
Goodreads

Voto: 

Amo la Clare, che più e più volte ha dato prova della sua bravura e del suo talento.. Ma qui è riuscita a stupirmi. No, che dico stupirmi! E' stata capace di sconvolgermi!
Questo libro, i suoi personaggi e la sua storia danno dipendenza, c'è poco da fare. Come direbbe la Rowling,
Una vecchia strega che viveva a Bath aveva un libro che non si riusciva mai a smettere di leggere! Eri costretto ada ndartene in giro con il naso incollato alle pagine, cercando di fare tutto con una mano sola.
Ecco, verissimo! Non credo avrei potuto usare parole migliori per descrivere l'effetto di questo libro.. E ora che la trilogia è finita, sento una specie di vuoto dentro di me ç_ç
La Clare in Clockwork Prince ci aveva tirato un tiro mancino: **Spoiler per chi non ha letto "Clockwork Prince"! Jem e Will entrambi innamorati follemente della stessa ragazza. Anzi, dire "innamorati" non è sufficiente, entrambe le loro esistenze ruotano intorno a Tessa.. E che dire di lei? Ricambia. Ricambia entrambi. Senza contare il fatto della malattia di Jem.. FINE SPOILER!**. Iniziando Clockwork Princess ero timorosa di vedere quale altra malvagità la Clare avesse in serbo per noi (Sì, l'ho tacciata di malvagità pura. E di crudeltà. E di ignominia XD).. Ammetto che un po' l'ho odiata! Non vedevo proprio come si sarebbe districata dal casino che aveva creato.. Ma lei si chiama Cassandra, può tutto!
La cosa davvero straordinaria sono gli ultimi tre capitoli. Perché è vero che la questione più 'grossa' si risolve prima (circa all'85% sull'ebook!), ma qui la Clare sistema tutti i pezzi del puzzle che ancora non avevano trovato una collocazione. Le ultime pagine mi hanno davvero davvero davvero colpito! L'epilogo poi.. Credo sia uno dei PIU' BELLI che io abbia mai letto!
Aldilà dei grandi personaggi che la Clare riesce a creare (con particolare menzione innanzitutto a Gabriel Lightwood, che io amo e stimo profondamente, spicca in questo terzo volume Cecily, la sorella di Will. Se mai esistesse un premio "Kick-ass heroine", lo assegnerei sicuramente a lei! Grande! Grande!! Grandissima!), della stile, della storia, la Clare brilla per i dialoghi e per l'umorismo. Questi elementi giocano sicuramente un grande ruolo nella riuscita del romanzo!
I colpi a sorpresa, vogliamo parlarne? Ad un certo punto ero lì a leggere con la pelle d'oca.. E ad un determinato punto credo anche di aver avuto un piccolo attacco di tachicardia *_*
Se non avete letto la trilogia degli Infernal Devices, FATELO! LEGGETELA! Correte! Presto! Ora! Subito!


Trama
Tessa Gray should be happy - aren't all brides happy? Yet as she prepares for her wedding, a net of shadows begins to tighten around the Shadowhunters of the London Institute. A new demon appears, one linked by blood and secrecy to Mortmain, the man who plans to use his army of pitiless automatons, the Infernal Devices, to destroy the Shadowhunters. Mortmain needs only one last item to complete his plan. He needs Tessa. And Jem and Will, the boys who lay equal claim to Tessa's heart, will do anything to save her.


Cercando l'immagine di copertina su Google, mi sono imbattuta su una serie di immagini.. Quasi sicuramente sono 'apocrife' ma sono troppo belle! *_* Ve le posto!

 


“Jem—Jem is all the better part of myself. I would not expect you to understand. I owe him this.” “Then what am I?” Cecily asked. Will exhaled, too exasperated to check himself. “You are my weakness.” “And Tessa is your heart,” she said, not angrily but thoughtfully. “Not a fool, as I told you,” she added at his startled expression. “I know that you love her.”

I do not wish to live forever.” “I may live forever,” Tessa said. The enormity of it was something she could still not quite comprehend. It was as hard to comprehend that your life would never end as it was to comprehend that it would. “I know,” Jem said. “And I am sorry for it, for I think it is a burden no one should have to bear. You know I believe we live again, Tessa. I will return, if not in this body. Souls that love each other are drawn to each other in their next lives.

“I knew you thought yourself poison to all those around you,” he’d added. “I knew you thought there to be some corruptive force about you that would break me. I meant to show you that I would not break, that love was not so fragile. Did I do that?”
"A heart divided against itself cannot stand, as they say. You love them both, and it tears you apart.”

“It is a very strange thing, to be in love,” he said. “It changes you.”

His eyes went soft and silver as she spoke. “Zhe shi jie shang, wo shi zui ai ne de,” he whispered. She understood it. In all the world, you are what I love the most. “Jem—” “You know that; you must know that. I could never let you go away from me, not into danger, not while I have breath.”

Our hearts, they need a mirror, Tessa. We see our better selves in the eyes of those who love us.

“I cannot leave you to face death alone,” Will whispered, but he knew he was beaten; the sands of his will had run out. Jem touched the parabatai rune on his shoulder, through the thin material of his nightshirt. “I am not alone,” he said. “Wherever we are, we are as one.”

“You’re not angry?” “I am glad,” he said. “They will be able to take care of each other when I am gone, or at least I can hope for it. He says she does not love him, but—surely she will come to love him in time. Will is easy to love, and he has given her his whole heart. I can see it. I hope she will not break it.”

“What do you think will happen tomorrow, Will?” she whispered. “When Mortmain finds us. Tell me honestly.” His hand moved carefully, almost unwillingly, to slide down her hair and come to rest at the juncture of her neck. She wondered if he could feel the pounding of her pulse, answering his. “I think Mortmain will kill me. Or to be precise, he will have those creatures kill me. I am a decent Shadowhunter, Tess, but those automatons—they cannot be stopped. Runed blades serve as no better than ordinary weapons upon them, and seraph blades not at all.” “But you are not afraid.” “There are so many worse things than death,” he said. “Not to be loved or not to be able to love: that is worse. And to go down fighting as a Shadowhunter should, there is no dishonor in that. An honorable death—I have always wanted that.”

It would not be a Shadowhunting life, but without Charlotte, without Henry, without Jem or Tessa or Sophie or even the bloody Lightwoods, he did not want to be a Shadowhunter. They were his family, and precious to him—just another realization, he thought, that had come to him all at once and yet too late.

“Cecy?” he said again, his voice hoarse. “Five,” she said. Her lips and cheeks were flushed, but her gaze was steady. “Five?” he echoed blankly. “My rating,” she said, and smiled at him. “Your skill and technique may, perhaps, require work, but the native talent is certainly there. What you require is practice.” “And you are willing to be my tutor?” “I should be very insulted if you chose another,” she said, and leaned up to kiss him again.

lunedì 18 marzo 2013

Percy Jackson and the battle of labyrinth - Rick Riordan

Titolo: Percy Jackson and the battle of labyrinth
Autore: Rick Riordan
Pagine: 360
Goodreads

Voto: 
"PERCY JACKSON.. MA LO RITROVAI". :DD

Quarto e penultimo appuntamento con la saga di Riordan.. Sento già che quando leggerò l'ultimo, sentirò un grande vuoto dentro di me!
Ho letto che questo libro è il preferito di molti.. Paradossalmente (per ora, bisogna vedere come Riordan si comporta nel finale!), questo è il libro a cui ho dato "solo" 4 stelline, a differenza del voto massimo per i primi tre.
E perché mai, direte voi? Dunque, appena uscito il I volume, ho letto una serie di recensioni negative perché l'autore avrebbe scopiazzato alla bell'é meglio da Harry Potter. Se ci si attacca a questioni di lana caprina.. beh, sì, effettivamente qualche lontanissima somiglianza la si potrebbe trovare (Certo, rispetto ai libri di oggi che sembrano uno la fotocopia dell'altro, la disputa su Percy Jackson non avrebbe modo di esistere, ma tant'è).. A me invece era sembrata una saga piuttosto originale, con bei personaggi, con la giusta dose di azione e via dicendo. 
Mi duole il cuore dirlo.. Ma questo episodio invece mi ha ricordato costantemente Harry Potter e l'ordine della fenice, in alcuni aspetti. E probabilmente anche io mi sono attaccata a questioni di poco conto.. Ma non sono riuscita a dargli il giudizio massimo perché questa cosa mi ha condizionato tantissimo *_*
E' stata comunque una lettura rilassante, divertente e che mi ha tenuta incollata alle pagine, eh!! Inoltre: innnazitutto Percy è un bel personaggio.. Davverod avvero davvero gradevole! Non può non suscitare simpatia e allegria! Poi.. Certi sviluppi di trama, certe risposte, certi atteggiamenti.. Mi hanno fatto sghignazzare come una povera demente, lo ammetto!

Voglio assolutamente leggere l'epilogo di questa saga *_*

Nota alla mia edizione: No, vabbé, il libro ha le pagine che scricchiolano! Che goduria immensa! Passerei le ore a sentire questo rumore.. *__*

giovedì 28 febbraio 2013

La corporazione dei maghi - Trudi Canavan

Titolo: La corporazione dei maghi
Autore: Trudi Canavan
Pagine: 395
Goodreads

Voto: 

Prima di andare alla recensione vera e propria, devo assolutamente fare un appunto sul nome dell'autrice.. E' più forte di me, riesco a immaginarmela solo così: 


Ma proprio il tigrotto, eh!! Ehehe, ok, ora torno in me. Per renderle giustizia, pubblico anche la vera Trudi!

Bene, ora che mi sono tolta questo sassolino dalla scarpa, posso tornare al vero motivo per cui sto scrivendo questa recensione, esprimere un mio pensiero su "La corporazione dei maghi", primo di una trilogia!
Ho adocchiato questo libro millenni e millenni fa, dopo averne letto recensioni super entusiaste.. Non so bene cosa mi avesse fermato, probabilmente il fatto che l'unica edizione disponibile fosse quella rilegata e che il colpo di fulmine non fosse stato così accecante..
Però niente, mi serviva un'autrice dell'Oceania per una sfida su aNobii e mi sono felicemente imbattuta in lei :D
(Sì, la storia della mia vita è toccante XD)
Che dire? Non mi è dispiaciuto, anzi. L'ho letto velocemente e con molto piacere.. Però: a) Il libro non rientrerà MAI tra i cento libri più belli del mondo (o tra quelli che mi porterò nella tomba)**; b) non mi ha invogliato a continuare con la lettura dei due successivi volumi.
Anche perché, volendo essere onesti, questo libro da 395 pagine avrebbe potuto essere ridotto a meno di duecento.. Essenzialmente, succede ben poco, ammettiamolo! E se ciò che state cercando è un fantasy nello stile di "LOTR" o "Harry Potter", decisamente non è pane per i vostri denti, questo! Anzi, se poi vogliamo aggiungerci una notina dolentina, potrei anche aggiungere che il libro non brilla certo per "velocità" di azione e sviluppi di trama..
Inoltre sembra di osservare la scena attraverso un velo, non ho una sensazione nitida di ciò che è accaduto.
Come spiegare razionalmente dunque le quattro stelline? Probabilmente non si può, ma ci provo! 
Essenzialmente credo che il tutto sia dovuto al personaggio di Rothien, mago e figura estremamente positiva. Ho particolarmente apprezzato le parti in cui veniva seguita l'azione dal suo punto di vista (e non di Seana, la ragazza protagonista); è un uomo giusto, forte, intelligente e di gran cuore. 
Poi.. Umm.. Non so, sicuramente si riprende nella seconda parte, quantomeno meno lenta della prima! 
Io avrei dato un po' di spazio alla magia: compare, è vero, ma in modo abbastanza blando e non del tutto convincente.. Lettura della mente, contatto a distanza.. Ma niente che possa giustificare una CORPORAZIONE!

Mi sa che il libro mi ha beccata in un momento estremamente positivo, altrimenti forse alle 4* non ci sarebbe mai arrivato.. :D

**Ebbene sì, nel testamento disporrò esplicitamente che io venga seppellita con i miei tesori. :DD

giovedì 21 febbraio 2013

How to marry a millionaire vampire - Kerrelyn Sparks

Titolo: How to marry a millionaire vampire
Autore: Kerrelyn Sparks
Pagine: 371
Goodreads

Voto: 
Le premesse per un libro diverso dal solito filone del vampiro bonazzo e dell'umana sexi che convolano a nozze/ ad amore / a letto c'erano tutte; una buona idea per la trama pure.. E non da ultimo, mi aspettavo grasse risate, motivo principale per cui ho deciso di comprare questo libro..
Serve a qualcosa dire che le mie aspettative sono crollate come un castello fatto con le carte? No, vero? :D
Uff, io ci speravo davvero.. L'ho comprato secoli fa, verosimilmente sotto effetto di droghe pesanti e con ogni probabilità ho rimandato l'irrimandabile perché il mio inconscio sapeva cosa aspettarsi, ovvero IL PURO NIENTE.
Per carità, si lascia leggere e mi ha pure strappato qualche risata ogni tanto.. Ma più di questo non penso sia possibile!
Da qualunque prospettiva io veda la faccenda, mi sembra sempre di leggere la stessa cosa: il vampiro bello, ricco, sexi e dannato, l'umana che è cazzutissima (sorprendentemente bella, intelligente, pratica), -anche perché non stiamo certo a pettinare le bambole qui!- e il cattivo che più cattivo non si può che vuol ferire/uccidere/rapire/[inserite qui un destino comune alle povere ragazze umane di oggi che devono vedersela con i vampiri]. Mescolate il tutto alla paura per il sangue, un passato triste e sofferto (per ENTRAMBI i personaggi. Di nuovo, mica crederete di star qui a giocare, né?) e l'inevitabile innamoramento e avrete confezionato il libro della Sparks. 
Mi piacerebbe capire se:
a) Sono io il problema
b) Le autrici odierne hanno dei seri problemi con la fantasia, che le portano a fantasticare TUTTE alla stessa maniera
c) Le autrici sono semplicemente delle furbette e, trovato un pubblico che apprezza questo genere, continua ad abusarne fino alla successiva creatura mitologica, mostro, angelo o più in generale, trend.

Sono pronta ad accettare una parte di responsabilità, perché mi rendo conto di essere una lettrice esigente e decisamente rompiballe, ma non arrivo ad essere così egocentrica da concentrare su di me tutta l'attenzione :D
Ergo, autrici odierne, sia che rientriate nell'ipotesi b) che nella c).. abbandonate il sentiero di Satana e rincongiungetevi alla parte buona della letteratura. Io credo in voi, So che c'è del buono in voi.. I feel the good in you! (Tiè, beccatevi 'sta chicca del grande maestro!):



Bene, dopo il giusto omaggio a George Lucas, torniamo a noi!
Al di là della storia sentita e risentita (e sì che io di libri sui vampirazzi ne ho letti relativamente pochi), ci sono altre cose nel libro che non possono essere proprio ignorate.
Innanzitutto, il libro grida SESSO ad ogni pagina. Don't get me wrong, viva il sesso con annessi e connessi, eh! Però non so, a me sembra molto un (altro) stratagemma per catturare l'attenzione delle lettrici. Ebbasta!! Il vampiro attizzato e costantemente arrapato è, se possibile, peggio del vampiro buono, dolce e premuroso. Il vampiro così fatto è una contraddizione (non)vivente! 
Vabbé, questa parte di lamentela rientra nell'ipotesi a) sopracitata, quindi penso io di non poterli soffrire.. :D
Comunque, tanto per aumentare il gossip in questione, i due provano OVVIAMENTE una passione dirompente l'uno per l'altro e OVVIAMENTE: lui non ha mai incontrato una donna come Shanna (che resiste ai suoi poteri.. Cosa ci ricorda? :D). Lei non ha mai incontrato nessuno come lui. Ecco qui, è fatta, peace and love, fratelli.
Tralaltro, posso anche accettare, in linea di massima, il vampiro buono dolce, pronto ad innamorarsi, con tanti bei sentimenti e con l'indole geneticamente predisposta ad accudire gli esseri umani.. Ma.. Ma.. MA!!!
Io detesto, odio, ripugno e deploro I VAMPIRI CHE HANNO IL COMPLESSO DEL BRUTTO ANATTROCOLO!
Seriamente, 500 anni di vita media e questi non sanno fare altro che piangersi addosso. "Non sono quello che credi io sia". "Non posso essere salvato". "Non sono felice, né lo sarò mai". "Non ringraziarmi, non lo merito". "Non sono degno della tua fiducia". "Sono un essere ignobile". "Gnè gnè gnè. Gnèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè".
E dacci un taglio figlio mio!
Tesoro, devi capire che tutti noi abbiamo problemi e leggendo un libro che si presume debba rilassare e divertire (Tale romanzo ciò promette!!) non posso stare lì e offrirti una spalla su cui piangere.. Cresci, ribellati, trovati una donna!
Che poi povero Roman, a me sta pure simpatico eh..
Inoltre, ad un inizio scoppiettante che prometteva DAVVERO grandi cose (non proprio alla "Ho visto cose che voi umani..

.. Ma insomma, cose interessanti!), poi inesorabilmente si perde. E Shanna è lagnosissima, anche se all'inizio inganna tutti..
Visto che abbiam fatto trenta, vai col trentuno: a me non ha convinto nemmeno lo stile dell'autrice, in tutta sincerità. Non è uno di quei libri che dici: oddio, DEVO assolutamente smettere di avere una vita per poter leggere i seguiti. Anzi, non ti viene nemmeno curiosità di spoilerarti le storie dei libri successivi..
Ci sono molte ripetizioni (God's blood. God's blood ovunque), molte cose sono superflue e sembrano gridare al mondo "Esisto solo perché così abbiamo raggiunto 371 pagine!". E alcune cose sono forzatelle, tiè!

lunedì 18 febbraio 2013

Artemis Fowl and the last guardian - Eoin Colfer

Titolo: Artemis Fowl and the last guardian
Autore: Eoin Colfer
Pagine: 328
Goodreads

Voto: 
Non posso crederci, siamo DAVVERO arrivati alla fine di questa avventura. Dopo tanti tanti tanti anni, dopo essere cresciuta a pane e Artemis Fowl, è tutto finito. 
Mi sento quasi vuota.. Probabilmente devo ancora realizzare il tutto ._. 
La mia avventura con Artemis è iniziata taaaaaanti anni fa (2002, rendiamoci conto..), quando mio zio mi regalò il secondo volume della seria.. No, dico, si può iniziare dal secondo?! Ho comprato il primo, l'ho iniziato e abbandonato dopo poche pagine.. Ecco, non è stato amore a prima vista, ci siamo odiati all'inizio! Ma poi abbiamo cominciato a capirci, a interderci e alla fine è scattato l'amore. 
Artemis Fowl è un personaggio memorabile, un eroe che nasce cattivo (e cattivo per dir cattivo!!) quasi inumano.. Per poi maturare, crescere e migliorare. E.. Beh, questo risultato non poteva manifestarsi in modo più chiaro e commovento di quanto abbia fatto in questo ultimo volume. 
Sia ben chiaro, io ho odiato profondamente Colfer per le sue scelte.. Anche se le capisco, eh! Ma lo odio uguale. Ecco un altro rapporto di amore-odio verso uno scrittore magistrale che però non si cura dei suoi lettori.. 
Dunque, per tornare al libro, che dire? Colfer mi fa sempre sognare con le sue trame malefiche, con i suoi personaggi stupendi e le battute sempre pronte. 
Le cinque stelline a questo ultimo volume sono in realtà date dall'affetto che provo per Colfer, per Artemis e la storia in generale perché è un libro leggermente sottotono rispetto a ciò a cui siamo stati abituati.. Insomma, una persona che iniziasse a leggere Colfer da questo libro avrebbe tutto il diritto di pensare "Embè? E mo' 'sto Colfer chi è? Che c'ha di speciale?" (parlata un po' gangsta, me ne rendo conto, ma TUTTI devono apprezzare Colfer!! :DD). 
Per carità, le idee geniali ci sono sempre, i piani che ti fanno assumere un'espressione sconvolta e sorpresa anche.. Ma i tempi d'oro del I volume, di Opal, del cubo.. Aaah! *_*

Devo assolutamente rileggerli tutti, deciso!!
Mi mancherai, Arty.. Eri di casa, ormai! :') 


“Either that boy is the sanest creature on Earth, he thought, or he is so disturbed that our tests cannot even begin to scratch the surface.”

“Don't hate me forever, Arty," whispered Holly. "I couldn't bear that.”

“I want you to know, my dear friend, that without you, I would not be the person I am today." He leaned in close and whispered, "I was a broken boy, and you fixed me. Thank you.”

“Artemis Fowl will never be secondary." "I thought you were Artemis Fowl the Second?" said Holly.”

giovedì 7 febbraio 2013

L'assassino di corte - Robin Hobb

Titolo: L'assassino di corte
Autore: Robin Hobb
Pagine: 790
Titolo originale: Royal assassin

Voto: 

Squillo di trombe, festeggiamenti a gogo, gaudio, tripudio e commozione generale! Dopo un mese di tempo, sono finalmente riuscita a terminare questo libro.. E' stata una battaglia senza esclusione di colpi, con il libro che implacabile fiaccava le mie energie ed è stato sul punto di vincermi più e più volte.. E invece no! :DD
Chi la dura la vince, non ci sono più le mezze stagioni e via discorrendo :D

La cosa bella e quasi comica è che il libro mi è pure piaciuto un sacco.. Come si spiega questa cosa alla Dr Jekyll e Mr Hyde? O.O
Innanzitutto, il numero di pagine. Lo so lo so lo so che non si giudica un libro dalle pagine! Però erano davvero troppe. La Hobb, che scrive divinamente, ogni tanto si perde.. O meglio, non mi ha MAI dato l'impressione di non sapere dove volesse arrivare, o di essersi persa mentre osservava gli uccellini sugli alberi, per carità! Per perdersi in questo caso specifico intendo dire che abbonda di particolari che se da una parte sono belli e suggestivi, dall'altra rallentano sovente la storia.
Poi c'è anche il gravoso problema dei millemila nomi che mi vengono presentati e le parentele infinite.. Di nuovo, credo sia una mancanza mia, più che della Hobb, ma io leggo tre/quattro libri insieme, studio, ho una mezza vita sociale (quando capita) e via discorrendo.. Non posso impazzire dietro ai nomi! Mi rendo ben conto che sono tutti (dai, diciamo un buon 95%!) importanti.. Però bisognerebbe anche venire incontro a chi ha poca memoria! :D
Ah, e poi continuano a infastidirmi gli 'apri-capitolo', di cui, in tutta onestà, ancora non ne ho capito il senso.. Sono fuorvianti e noiosi! Infatti li ho saltati a cuor leggero..
(Se poi vogliamo continuare a mettere il dito nella piaga, darei la colpa della mia lettura di oltre un mese alla scrittura carattere 5 scelta dalla Fanucci. Ho capito che se avessero usato il carattere normale sarebbe venuto fuori un libro di 1500.. Però che diamine!!)
Io amo profondamente Fitz! Che gran bel personaggio! Non è perfetto, non è meraviglioso, non è NIENTE. E' un bastardo reale, una spia e assassino per il re: non ha gloria, né riconoscimenti, nonostante si occupi di tenere insieme i fragili pezzi che costituiscono Castelborgo.. Soffre, lotta, assiste impotente alle ingiustizie a cui non può ribellarsi. Chi è lui in fondo per mettersi contro Regal, fratello minore del re-in-attesa?
La storia è intensissima: come nel primo volume, succedono milioni di cose.. Se c'è una persona che avrebbe potuto permettersi di allungare la saga all'infinito, questa è proprio la Hobb.. Altro che gli scrittori/le scrittrici odierni che pur di racimolare due spicci scrivono ottanta volumi per una storia che poteva concludersi a metà del primo! 
Ecco dunque spiegate le quasi 800 pagine, del resto! :) La Hobb con discrezione e bravura ci porta all'interno della corte di Veritas, con i suoi amori, tradimenti, intrighi, bugie, crudeltà fino a che il lettore non ne può più uscire.. *_*
In definitiva.. Mi sento di consigliarlo? Sì! La storia è veramente meritevole, la Hobb scrive benissimo, i personaggi sono caratterizzati in modo vivido e particolareggiato, i colpi di scena non mancano, i cattivi sono tali e i buoni non sono esseri super perfetti e noiosi.. Ognuno di loro ha luce e ombre, come le persone reali, insomma! Però il mio consiglio è di leggerlo innanzitutto in un periodo in cui si è ESTREMAMENTE rilassati (eh, facile a dirlo!!) e soprattutto senza fare il mio errore di leggerne altri dieci insieme! Qui serve davvero essere concentrati =P
Esiste un terzo volume (almeno di questa prima saga..) ma sospetto che passerà un bel po' di tempo prima che riesca ad affrontarla.. *_* Mi ha indebolito lo spirito ehehe :D

sabato 15 dicembre 2012

I gemelli di Kuma - Licia Troisi

Titolo: La ragazza drago IV - I gemelli di Kuma
Autore: Licia Troisi
Pagine: 304

Voto: 

Premessa importante: La Troisi mi piace assai e ho apprezzato veramente tanto Le Cronache e Le guerre del mondo emerso, nonché "I dannati di Malva", forse addirittura il mio preferito..

Però a tutto c'è un limite!
Questa serie non doveva proprio vedere la luce, a mio parere.. Innanzittutto è pensato per un pubblico (molto) più giovane, e fin qui posso starci: la semplicità della narrazione, degli eventi, i dialoghi banali e imbarazzanti (Non so quante volte viene ripetuto "Cavolo", quasi fosse un intercalare..) e un linguaggio piuttosto elementare (anche se poi la Licia ci spara parole come "Sinusoidale" e mantiene  alcune frasi in inglese SENZA traduzione dando per scontato che bè, sì, tutti lo parlando..).

Però la storia è veramente debole e cinque volumi eccessivi.. Forse l'intera questione si sarebbe potuta risolvere al secondo volume e via, stando pure comodi! 
Poi il pathos qui la Troisi non sa dove è di casa: cercano qualcuno? Lo incontrano nel primo luogo che visitano. La madre di Sofia l'ha abbandonata alla nascita e dove si trova ora? Proprio ad Edinburgo in cui, guarda un po', c'è Sofia.. La battaglia finale poi.. No ma dico, ma dove sono finiti gli assi nella manica dei cattivi? Possibile che siano tutti idioti e che un branco di ragazzini smidollati riesca sempre a farla franca in tutti i modi?!
Poi niente, io lo dico dal primo volume.. Sofia è veramente un personaggio sgradevole che fa prudere le mani.. Lagnosa, paurosa, inutile e PURE lamentosa!! Altro?
La sua "storia d'amore" con Fabio è patetica. E soprattutto sono patetiche tutte le pippe mentali che Fabio si fa.. Non stanno in piedi nemmeno con l'Attac.. 

Ormai sono in ballo e balleremo leggendo l'ultimo libro.. Ma la Troisi ha fatto decisamente di meglio.. Sarà anche lei offuscata dalla gloria da non cogliere quando è il momento di fermarsi?! 

mercoledì 28 novembre 2012

Grande amore - Ann Brashares

Titolo: Grande amore
Autore: Ann Brashares
Pagine: 336
Titolo originale: My name is memory

Voto: 

Ho vissuto più di mille anni; sono morto infinite volte. Non ricordo precisamente quante. Ho una memoria straordinaria, ma non perfetta; sono un essere umano.
Inizia così il romanzo della Brashares, già autrice della famosa serie "Quattro amiche e un paio di jeans".
Mi è piaciuto e l'ho trovato parecchio innovativo! Certo, noi italiani dobbiamo travolgere qualcosa, ed ecco qui che ci ritoviamo "Grande amore" come titolo.. Mentre "My name is memory" è così evocativo, così poetico! *_* Niente da fare.
La storia è quella dell'amore di Daniel per Sophia, che dura millenni: Daniel, come pochi altri insieme a lui, è in grado di ricordare cosa gli è accaduto nelle vite precedenti.. Beninteso: tutti gli esseri viventi si reicarnano, ma moltissimi sono quelli che non ricordano tutte le loro esperienze. Sophia purtroppo rientra in questa ultima categoria e dunque Daniel deve convincerla ogni volta del loro destino..
Per quasi tutto il libro scorrono due storie parallele: quella ambientata ai giorni nostri narrata in terza persona e la vita (anzi, le vite) di Daniel nel corso della storia, narrata in prima persona.
Quest'ultima è veramente struggente: l'amore sconfinato di Daniel per l'affascinante Sophia permea tutte le pagine, diventa lui stesso protagonista assoluto.
La seconda parte del romanzo perde un po' di intensità nelle parti ambientate nel presente prima del loro incontro: sia Daniel che Sophia (ora Lucy) sono "stanchi" e si trascinano nella loro quotidianità con un'insofferenza rara: lui perché pensa di aver perso l'amata per la sua avventatezza, lei perché è riuscita a ricordare qualcosa della sua vita precedente ma non può accettare che Daniel abbia infine rinunciato a leii.
Poi fortunatamente si incontrano davvero (Stavo facendo il tifo dall'inizio del romanzo!!)-- E anche se per poco, sono pagine intense e delicate, che mi hanno portato a chiamare il mio ragazzo di corsa per parlargli :')
Ovviamente questa è la mia parte preferita, che si divide però l'attenzione con la storia ambientata nel 1918; molto tenero il desiderio di Sophia (qui Constance) di morire per poter rinascere vicino a Daniel!
Mi ha un po' lasciato perplessa il finale.. Non sono sicura di aver compreso la lettera di Daniel! Però che bello che Lucy aspetti un nimbo.. :')
Se devo trovare un difettuccio, credo sia lo stile dell'autrice: certe volte esagera con la brevità delle frasi.. A me mette un po' d'ansia questo tipo di scrittura!!
Però un grande merito della scrittrice è aver creato una grande storia d'amore nonostante i due protagonisti si incontrino sempre per breve tempo e il contatto fisico praticamente inesistente.. Credo sia una rara forma di amore puro, se così si può chiamare!

Citazioni:

Quante volte si può perdere la speranza nei confronti di una persona a cui si vuole bene?
La sua maledizione era ricordare lo svolgersi di tutte le sue vite.
Una volta ero una persona perfettamente normale, ma non è durato molto a lungo.
Già all’età di dieci anni sapevo di essere diverso, ma smisi di parlarne. Sapevo di aver avuto vite precedenti, non avevo bisogno di convincere nessun altro che fosse vero.
Quella era la sua ultima spiaggia. Cosa si fa quando non ci si può nemmeno arrendere?
Sei stata con me fin dalla primissima vita. Ogni volta sei il mio primo ricordo, l’unico filo che collega tutte le mie esistenze. Sei tu che mi rendi una persona».
«Ti amo», le dissi. «Più di ogni altra cosa. L’ho sempre fatto».
Non voglio scegliere la morte… voglio vivere. È solo che voglio farlo con te».
Voleva trovare Daniel. A parte quello, non sapeva cos’altro desiderare né come vivere.