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domenica 24 marzo 2013

L'evoluzione di Calpurnia - Jacqueline Kelly

Titolo: L'evoluzione di Calpurnia
Autore: Jacqueline Kelly
Pagine: 288
Goodreads

Voto:

Appena uscito, il libro mi ha attirato per il nome "Calpurnia", perché ho subito pensato alla Calpurnia de "Il buio oltre la siepe", Harper Lee.  Per un breve momento dentro di me la vocina idiota ha detto: "Nooo! Una sottospecie di spin-off con la tostissima e in gambissima Calpurnia!". Non era ovviamente così, quindi ho rimandato di un bel po' questa lettura.. Ritrovandomi così ad avere ben due sono-tosta-Calburnia, per la mia grande gioia!
E' un libro per ragazzi, ma non fatevelo scappare!! Mi ha davvero sorpreso e deliziato! Credo di aver letto pochi libri per ragazzi che comunichino un profondo amore per i libri, per la cultura, per tutto ciò che incuriosisce e ci spinge a indagare.. :))
Siamo nel Texas di fine XIX secolo: ci sono gli schiavi, le piantagioni di cotone, il primo telefono.. Calpurnia, unica figlia femmina di una famiglia benestante, proprio non ne vuole sapere di essere la signorina a modo (che cucina, si occupa della casa e suona il piano) che la madre desidera: lei -presa sotto l'ala protettrice del nonno- scopre le bellezze e i segreti che la natura le offrono, diventando una naturalista in erba.
La storia è graziosissima, Calpurnia, oltre ad essere una atipica ragazza del suo tempo, è intelligente, sagace, sveglia e soprattutto simpatica. Una bambina che va amata senza troppi perché, diciamocelo!!
Attorno a Calpurnia, la Kelly è riuscita a creare un ambiente confortevole e "caldo": spessissimo ho provato invidia per Calpurnia, mi sarebbe piaciuto essere al suo posto! La sua famiglia e la sua casa mi lanciavano continuamente il messaggio: "Vieni da noi! Si sta bene qui!". I suoi fratelli poi sono di una tenerezza.. :')
Il tutto è condito da una leggera ironia e da una scrittura fresca e appassionante :)
Lo aprite, lo iniziate e senza che ve ne accorgiate, lo avrete già finito!


Un giorno avrei posseduto tutti i libri del mondo, scaffali e scaffali pieni. Avrei vissuto in una torre di libri. Avrei letto tutto il giorno mangiando pesche. E se qualche giovane cavaliere con l’armatura avesse osato passare sul suo bianco destriero e mi avesse implorato di calargli la treccia, lo avrei bersagliato di noccioli di pesca finché non se ne fosse andato a casa.

Ah. Letto, libro, micino, panino. Non serve altro nella vita, davvero.

«Posso andare?» «Sì, puoi andare. Non fare tardi per la cena». Mentre Mamma accendeva le lampade del salotto, spinsi via la mia opera e corsi fuori. Non c’era più molta luce. Troppo tardi per raccogliere esemplari diurni. Fantastico. Vedevo i titoli sul giornale: Giovane Scienziata Ostacolata di Continuo da Stupidi Progetti di Cucito. Incommensurabile Perdita per la Società. Intera Comunità Scientifica in Lutto.

Disse: «La lezione per oggi è questa: meglio viaggiare con la speranza in cuore che arrivare in salvo. Lo capisci?» «No, signore». «Significa che dovremmo festeggiare il fallimento di oggi, perché è un chiaro segno che il nostro viaggio di scoperta non è ancora finito. Il giorno in cui l’esperimento ha successo è il giorno in cui l’esperimento finisce. E io trovo inevitabile che la tristezza di aver finito superi la gioia di essere riusciti».

Un tempo possedeva un vecchio corvo, che si chiamava Edgar Allan Crow

Allora, svenire. È un argomento su cui mi sono sempre posta delle domande. Le eroine nei libri sembravano svenire di continuo, adagiandosi con grazia su un comodo divano imbottito o tra le braccia di qualche corteggiatore preoccupato, giunto al momento giusto. Queste eroine erano sempre alte e snelle e riuscivano ad atterrare in pose graziose e per farle rinvenire bastava passar loro un ornato flacone di sali sotto il naso. Io, invece, a quanto pare caddi come un bue quando lo abbatti, e fui fortunata ad atterrare sull’erba, evitando di spaccarmi la testa in due. A farmi rinvenire non fu l’odore dei sali ma mezzo secchio d’acqua fredda sulla faccia.

«Hai preso un premio» disse. «Com’è andata?» «Come credi che sia andata?» risposi di malumore. «Tutti ciechi i giudici?» «Ah ah». «Indovinato» disse. «Solo tre iscrizioni». «Già». «Uhm.

J.B. mi interrogava. «Callie, quanto manca a Natale?» «Guarda, J.B.» Alzavo la mano. «Vedi le mie dita?» «Sì». «Bene, questo dito è per oggi, questo per domani e questo per il giorno dopo ancora, che sarà Natale. Lo vedi?» «Sì». «Hai capito, adesso?» «Sì». «Bene». «Callie, però quanto manca a Natale?»

Trama Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l'origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell'acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa.

lunedì 18 febbraio 2013

Fish and chips - Abigail Roux

Titolo: Fish & chips
Autore: Abigail Roux, Madeleine Urban
Pagine: 314
Goodreads

Voto: 
Questa serie sta cominciando a darmi assuefazione.. E dire che mi considero una persona abbastanza razionale, quindi proprio non riesco a spiegarmi la cosa..
Come thriller, la storia lascia a desiderare. Anzi, siamo onesti, NON esiste affatto un qualsivoglia elemento che permetta di catalogare questo libro come thriller. Eppure Ty e Zane sono due agenti dell'Fbi..
Poi vabbé, lo sviluppo della trama fa acqua da tutte le parti e tu sei lì a chiederti "Ma sono io quella scema che si fa mille problemi, o le autrici che cercano di buttarcela in caciara?!".. Visti gli altri commenti, probabilmente sono io il problema, e ciò è rapportabile al mio "mi considero una persona abbastanza razionale" di cui sopra.
Però.. Niente, anche sapere queste cose mi fa desiderare di continuare la serie e al pensiero che sono a metà percorso, un po' mi prende a male per il dopo..
Questo volume mi è piaciuto perché c'è un'evoluzione dei personaggi. FINALMENTE!! Ty e Zane.. Beh, Ty e Zane stanno imparando a conoscersi, a capirsi e a poter contare l'uno sull'altro. Ty non ha più paura dei suoi sentimenti, e li accetta come cosa inevitabile.. Su Zane c'è ancora un po' da lavorare, ma sospetto che i prossimi volumi ci riservino alcune chicche succose :DD Poi niente, sono tremendamente sexi, insieme!! *__*

“You’re so freaking romantic. I don’t know how I keep my pants on.”

“Falling in love or just plain falling : they were both terrifying at any speed”

“He sighed heavily and lifted his chin stubbornly, meeting Zane's eyes without flinching. "I didn't just say it to get you to jump. I'm in love with you Zane," he admitted in a calm,clear voice. "I have been for a while.”

“The pessimist says, ‘It can’t get any worse!’ And the optimist replies, ‘Oh yes it can!”

“You have to believe me. Even if you don‟t understand”

sabato 9 febbraio 2013

Clockwork prince - Cassandra Clare


Titolo: Clockwork prince
Autore: Cassandra Clare
Pagine: 502

Voto: 

**Poiché questo è il secondo volume di una trilogia, se non volete spoiler NON leggete! Se invece avete letto il primo, leggetemi.. Cercherò di essere meno spoilerosa possibile, e metterò gli avvisi!**

MA.. MA.. MA CASSANDRA, TI SEMBRA QUESTO IL MODO DI COMPORTARTI VERSO I TUOI FEDELI LETTORI?! 
EH? EH? EH??? 

Inizio col dire che la copertina inglese di questa serie è semplicemente Wow. Figaccio a parte, è così piena di elementi, così ricca di sfumature, così magica.. Aaaaah!! ç_ç
Tralaltro l'edizione è proprio bella: in primo piano ho la scritta "Collector's edition", in brossura ma parecchio grande nelle dimensioni e con pagine spesse, una gioia al tatto *_*
Sono riuscita a distrarvi dal mio improprerio contro la Clare? :D No, eh? Allora vi racconto.. ;)
La Clare è una gran disonesta, ecco cos'è! NOn si può nella maniera più assoluta creare due personaggi amabili, fantastici e assolutamente perfetti e farli ruotare intorno ad un'UNICA ragazza! Non è giusto dover scegliere così.. Cattiva, cattiva, cattiva!
E soprattutto.. Tess, santiddio quanto sei pessima! Ti odio, ti detesto, ti vorrei picchiare :D
**SPOILER!
L'onere delle copertine è stato
dato a Paolo Barbieri.. Bravissimo, 

ma la cover originale è
imbattibile!!
Come può una persona che ama in modo viscerale un'altra, che soffre fisicamente quando quest'ultima la allontana, che non può fare a meno di pensarla, di provare sensazioni fortissime in sua presenza.. Come fa a baciarne un'altra, convincersi di amarla e decidere di sposarla?!
FINE SPOILER**
Io ero lì che leggevo, allibita, prontissima a leggere: "Zan zan zan! Sorridi! Sei su scherzi a parte!". E invece niente, la Clare è terribilmente seria..
Per carità, Jem è un personaggio straordinario, forse addirittura il mio preferito.. Però ripeto, non si fa così. E soprattutto non oso pensare COSA si possa inventare la Clare nel terzo e ultimo libro.. O.O
A proposito, l'ho finito da due giorni e già agonizzo per sapere come va a finire.. Dai Seri, solo altri 37 giorni, puoi farcela! Hai dovuto affrontare attese peggiori! *_*
La Clare, tanto brava nel creare personaggi maschili intriganti, amabili e fighi, si perde sempre un po' in quelli femminili. Certo, Tessa non è al livello di odiosità di Clary (lei sì che scatena in me sentimenti di pura violenza.. :D), però ammetto che anche a lei qualche schiaffetto glielo avrei dato. WILL le ha aperto il cuore, ci rendiamo conto?! E lei pensa che lui le voglia parlare per "essere ringraziato per averla salvata". Alzi la mano chi, non conoscendola, penserebbe che sta bellamente facendo la gatta morta e la stupidella.. Madonnina che nervi che mi ha fatto venire in queste pagine!!  Passa dall'essere brillante, simpatica, con la battuta pronta ad una snervante ragazzetta in piena crisi ormonale. -.-
Vabbé, mi sono lamentata abbastanza, direi!!
Amo come la Clare scrive: le descrizioni che non sono mai né troppo buttate lì né pesanti, l'azione non rallenta mai e sa usare l'ironia in maniera magistrale. Alcune risposte di tutti i personaggi sono mirabili! Mi hanno fatto spesso ridacchiare come una cretina :DD
Tralaltro ci sono alcuni personaggi che ritroveremo nella serie principale (Come Magnus. Cielo quanto adoro Magnus!! Probabilmente è lui, il mio personaggio preferito *_*) e nomi che torneranno..
Detto ciò, non saprei quale saga della Clare mi è piaciuta di più; probabilmente se dovessi considerare solo la trilogia iniziale di "The mortal instruments (Ossa, cenere e vetro), non avrei dubbi.. Questa *_* Ma con i successivi tre.. Umm.. Forse ripiegherei su The infernal devices! :DD (Mente contorta al lavoro..).
Vi lascio alcune citazioni e soprattutto, il prologo di Clockwork princess tradotto in italiano preso dal sito Shadowhunters Italia!!


SPOILER (clicca per visualizzare)

giovedì 24 gennaio 2013

The worst boy in the world - Eoin Colfer

Titolo: The worst boy in the world
Autore: Eoin Colfer
Pagine: 101

Voto: 

Io VENERO Eoin Colfer. Penso che sarei disposta a tutto pur di incontrarlo una volta, avere un autografo e poter dire "Io l'ho conosciuto!" *_*
Tornando a noi.. Questo libro è semplicemente delizioso! Nessuno al mondo sa scrivere come scrive Colfer, poco ma sicuro!
Sento che dovrei provare un po' di imbarazzo per essermi cimentata in questa lettura, ma la verità è: datemi qualsiasi cosa che Colfer ha scritto e sarò la donna più contenta al mondo XD
L'ho letto in mezz'ora scarsa, ma ciò è dovuto al fatto che a) è per bambini di SETTE anni (coff coff); b) è scritto con carattere 36 minimo e c) ci sono una serie di disegni (meravigliosi, tralaltro! Alcuni di una tenerezza incredibile..).
Avrei tanto voluto averlo letto all'età giusta, ho letto in rete una serie di commenti entusiastici di mamme/insegnanti che hanno letto il libro ai loro bambini, i quali si sono divertiti tantissimo.. Ne ho fatto un punto d'onore, e quando avrò un figlio, giuro che glielo leggerò!
Will, il protagonista della storia, è arrabbiato perché la mamma non ha tempo di sentire le sue lamentele:
I have four brothers and they are always complaining about something. If I ever have a problem, and I go to my mom to talk about it, there are generally at least two brothers in line before me, moaning about something totally stupid. I could have an actual problem, like an hangnail or a missing sock, and there they are wasting Mom's time with silly stuff, like jam on their faces or sweaters that are on backward.
Decide così di rivolgersi al nonno, il custode di un faro, che vede tutti i sabati.. ma il patto è che ognuno può raccontare un solo problema. Quando Will racconta i suoi problemi, il nonno se ne esce fuori sempre con storie più problematiche e convincenti delle sue. Fino a quando Will non si fa raccontare dal padre una storia che sarà sicuramente la migliore.. :D
Colfer usa una narrazione semplice (adattandola ovviamente al giovane pubblico!), ma assolutamente coinvolgente.. E poi traspare pagina dopo pagina la sua grande abilità di utilizzare al meglio l'ironia, che già ci aveva deliziato in Artemis Fowl.. In certi punti ho riso come una povera demente!! :D
"I love you Mommy. And Daddy and Will and my little baby brother, I forget his name. But I love him too."

"There's a moral for you in that story, you know."
"what's the moral in the story?"
Grandad stood. "You need to work that out for yourself."
I frowned. "No, Grandad, I mean what is a moral? What am I supposed to figure out for myself?"
"A moral", said Grandad, "is a secret message inide the story"
"Like a spy code?"
"No," said Grandad, pretending to strangle me. "It's like the story itself paints a picture that's not in the words".
"Like hieroglyphics?"
Grandad made a face. "Are you sure you're my grandson, dopey?" I give up. Ask your mother, she's the teacher in the family".

Tralaltro, non so perché non l'ho mai fatto prima, ho letto la sua biografia a fine libro.. Ebbene, ho scoperto che ha due figli.. Non so quanto ho invidiato queste due creature.. Avere come padre Eoin che ti racconta le storie.. Che FIGATA!!! Quando sarò ricca e famoso lo assumerò a tempo pieno per raccontarle a me, la sera :D

mercoledì 23 gennaio 2013

Stick and stones - Abigail Roux

Titolo: Sticks & Stones
Autore: Madeleine Urban. Abigail Roux
Pagine: 315

Voto: 

Sticks and stones may break my bones but words will never hurt me
Ooohhh! ç_ç *Serena si scioglie*
Sto diventando una romanticona, miseriaccia!! :D

Se ciò che cercate è un thriller, leggete altro, di certo non è l'asse portante di questo romanzo (che pur nasce come tale..), anzi, sono pienamente convinta che l'elemento 'giallo' presente non sia altro che un pretesto per poter focalizzare l'attenzione su i due protagonisti, Ty e Zane :)
Quindi tanto di guadagnato, sono loro che  rendono il libro speciale, loro che è una gioia seguire.. Insomma, chissene importa se ci sono serial killer in giro! Noi vogliamo loro! :D
Finalmente abbiamo modo di seguire gli sviluppi del loro rapporto: tanti piccoli gesti di tenerezza, di affetto, di amore.. Aaah! Sì, proprio quello che ci voleva!
Ho iniziato a leggere questa serie perché su Goodreads era classificata come "Romance that's NOT Insta-Love".. Insomma, viva l'amore, ok, ma se ci fosse un po' di background non è che mi dispiacerebbe! Infatti il rapporto tra Ty e Zane è prima di odio, poi di mera accettazione e poi pian piano inizia a nascere qualcosa.. Certo siamo ben lontani da un rapporto coi focchi, e spesso mi è venuta la tentazione di urlare ai due di darsi una mossa e lasciar perdere le pippe mentali (Scusate, ho appena vinto il premio Miss finezza 2012/2013 :D) e di tirar fuori i loro sentimenti.. Poi mi riacquietavo aspettando ulteriori sviluppi. E che sviluppi ci sono stati! ç_ç *ME CONTENTA COME UN BAMBINO CHE ASPETTA BABBO NATALE*
Ty  e Zane sono due co-protagonisti meravigliosi: non possono fare a meno di darsi noia a vicenda, di punzecchiarsi e fare battute, ma poi guardando sotto la superficie, si vede come ognuno ha bisogno dell'altro per essere sereno e per non lasciarsi catturare dai proprio demoni. Sono fatti l'uno per l'altro, ne sono sicura!
Man mano che leggevo una strana gioia mi accompagnava, solo per il semplice fatto che i due fossero insieme e si guardassero le spalle a vicenda.. Credo che i due concorrano al premio miglior personaggi di sempre! (Anche se temo che debbano dividersi gli onori con taaaaaaaanta altra gente!)
Poi niente, sono personaggi sexi come pochi!
Ty questa volta ha vinto in fatto di tenerezza e amore: avrei voluto essere lì e abbracciarlo in ogni momento di frustrazione.. Ovvero praticamente sempre! *_*
Lo sviluppo della storia al di là di Zane e Ty non è quello che si dice perfetta, devo ammetterlo.. Però niente, nulla potrà farmi cambiare idea sul fatto che ho amato questo libro!!
Tralaltro per quanto imperfetto, è comunque molto migliore del primo, che un po' aveva accusato la presenza di due scrittrici insieme che avevano lavorato ognuna per conto proprio.. Qui invece non si sente la scrittura 'a quattro mani'!

Something about hearing Ty breathe, so calm and close, was reassuring in ways Zane didn't examine too closely

"I don't know", Ty said. "I dont know if I love him or not. I think.. I think I could if he let me," he said, admitting more to Deuce than he'd even been willing to admit to himslef.

The hurt he'd seen streak across Ty's face had been heartbreaking.

"i.. I'm here. For you. you know that, right?"

What he was afraid of, he'd come to realize, was not dark spaces or falling from great heights or being buried alive. His greatest fears, in the end, were letting down those he loved and saying the words "I love you" without any hope of hearing them in return.

I like being with you, Zane. And i'd like to keep that up now that you're here," he admitted shakily. He met Zane's eyes determinedly. "I want you".

sabato 19 gennaio 2013

Maximum ride - La scuola è finita - James Patterson

Titolo: Maximum ride - La scuola è finita
Autore: James Patterson
Pagine: 422
Titolo originale: School's out - forever

Voto: 

Ho rimandato la lettura di questo libro per mesi e mesi, con il risultato di non ricordare più una ceppa del I volume. Brava Serena, così si fa! 
Che poi non riesco a comprendere il mio modo di pensare (e se non ci riesco io, che devo conviverci con me stessa, figuriamoci gli altri!): il primo l'ho adorato, ma non volevo affrontare questo perché.. Troppo lungo? Ma che razza di motivazione è!!
Ok, mi sono sgridata a sufficienza!

Il libro è bellissimo!! *_*
Ora capisco perché Patterson ha il successo che ha.. Riesce a coinvolgerti come pochi!

Complice la brevità dei capitoli (I capitoli lunghi mi mettono ansia. Ecco, l'ho detto!!) ho divorato il libro in brevissimo tempo.. Ho anche preferito portarmi nella borsa questo libro piuttosto che il Kindle.. E dato che da un anno a questa parte sono Kindle dipendente, questo la dice lunga!!
Ho avuto qualche difficoltà iniziale a ricollegarmi al primo volume (ma quei bei vecchi riassunti delle puntate precedenti dove sono finiti?! Nemmeno Wikipedia è riuscita a venirmi in soccorso..), ma poi ho scoperto che non era essenziale ai fini della storia: alcuni punti vengono ripresi, altri si comprendono con una piccola deduzione e nulla è tralasciato.. Insomma, se vi capita di approcciarvi a questa serie partendo dal secondo, niente panico, sopravviverete!
I personaggi che Patterson ha creato sono veramente splendidi.. Vorrei far parte del libro solo per abbracciarli tutti! *_*

Il loro legame è davvero davvero tenero: mi piangeva il cuore a leggere di tutti i piccoli gesti d'affetto che ognuno ha nei confronti dello 'stormo'.. Mi riempiva di gioia leggere come tutti quanti stessero bene solo se uniti, quanto ognuno è importante per l'altro e soprattutto il modo di fare le veci di una mamma di Max. ç_ç
Lei è decisamente il prototipo di eroina che mi piacerebbe incontrare nella maggior parte dei libri: forte, determinata, coraggiosa, IRONICA (e soprattutto auto-ironica: che noia quei protagonisti che ne sono del tutto privi e sanno solo piangersi addosso!!) e piena di buon senso.

Io aspetto sviluppi sulla coppia Max - Fang, perché questo volume ci ha dato ottimi spunti su cui riflettere!
Il mio personaggio preferito - fermo restando che mi piacciono tutti davvero tanto) è Iggy. Ecco, lui me lo porterei a casa volentieri e potrei passare le mie giornate a coccolarlo, ne sono sicura! Così fragile e allo stesso tempo così forte e indipendente.. Cieco per gli esperimenti che quei maledetti scienziati hanno condotto su di lui e in imbarazzo per la sua condizione di fronte ad estranei.. Ah, sì, la crocerossina dentro me sta scalpitando *_*
La storia è molto lineare, a tratti forse un po' scontata e 'banalotta' (il termine è virgolettato perché non è una storia affatto banale, solo alcuni punti che rappresentano lo 0,0001% dell'opera.. Non mi si venga a dire che io la denigro! :D), ma vale davvero la pena leggerla!

E poi niente, Patterson scrive davvero davvero davvero bene! (Se tutto il resto non vi ha convinto, mi gioco la carta della buona scrittura xD)

venerdì 18 gennaio 2013

A scuola con portamento - Antonella Sgueglia

Titolo: A scuola con portamento
Autore: Antonella Sgueglia
Pagine: 114

Voto: 

La simpaticissima Antonella mi ha contattato per leggere il suo libro, cosa che ho fatto con molto piacere! Un libro delizioso e leggero e un buon debutto, senza dubbio!
Come prima cosa - come ha specificato anche Antonella nella presentazione del suo libro - è rivolto essenzialmente ad un pubblico di ragazze molto giovani, diciamo dai dieci ai quindici anni.. Inizialmente infatti lo stile non mi aveva convinta del tutto, poi però ho riflettuto che nell'approcciarmi a questo libro avevo dimenticato questo particolare.. Tanto che inizialmente avevo considerato buono il libro sul piano delle idee ma meno su quello dello sviluppo; poi ho realizzato dove sbagliavo e la lettura è diventata molto più godibile! Ci sono certo alcune sbavature minime nello stile, ma direi che come opera d'esordio si difende bene e nell'insieme, queste passano in secondo piano!
L'idea - quella di far vincere alla protagonista 14enne che non riesce ad accettare sé stessa un casting per future modelle - è davvero ingegnosa: in questo modo l'autrice può parlare con facilità -e senza che la cosa appaia forzata - di trucchi, bellezza, portamento (come da titolo! A tal proposito io non posso fare a meno di pensare ogni volta ad una sorta di gioco di parole: con portamento/ comportamento.. Ma magari è solo la mia fantasia che galoppa troppo :D), autostima e il passaggio traumatico dalle scuole medie al liceo. Seguiamo Cristina che da piccolo anatroccolo si trasforma in una paperella.. Paperella?! Come paperella! Ma non era il cigno quello della fiaba? Non ho messo 'cigno' volutamente: perché non si parla di bellezza fine a sé stessa, ma anche di sentirsi belle, di accettarsi e di non lasciarsi influenzare dagli altri :)
Mi è piaciuto molto un elemento del finale: non me lo aspettavo, sul serio!! Per chi è curioso, lo metto come spoiler.. Mi è piaciuto il fatto che Cristina non si sia fidanzata con Alessio, 18enne e bellissimo.. L'ho trovata una cosa realistica e per niente scontata, anzi, direi l'opposto! E mi è piaciuto che Cristina affermi: "Sono troppo piccola per avere un ragazzo". Insomma, è stata una svolta interessante! Tanti punti per Antonella!!

E' vero che il libro è per un pubblico giovane, ma come lettura rilassante e spesso istruttiva (ammetto di aver imparato io stessa tante cose.. Beata ignoranza!) è perfetta! 

Ringrazio ancora Antonella per l'opportunità di leggere il suo libro, è stato un onore! ^^ Sento che ha in serbo per noi ancora tante sorprese! ;)

martedì 15 gennaio 2013

E liberaci dal padre - Elizabeth George

Titolo: E liberaci dal padre
Autore: Elizabeth George
Pagine: 390
Titolo originale: A great deliverance

Voto:
Era stato proprio un gran maleducato. Le aveva starnutito fragorosamente in faccia, inondandola di schizzi, dopo aver resistito allo stimolo per almeno tre quarti d'ora.
Solo la George può iniziare così un romanzo e non temere di perdere audience.. Mitica!!
Per chi ama il genere thriller (ma anche per chi vorrebbe approciarvisi, per chi ha curiosità, per chi vuol cambiare aria..) questo libro è davvero imperdibile. La George scrive divinamente e vi catturerà! Per me era una rilettura, ma l'ho iniziato e finito in 4 ore scarse.. Non riuscivo a smettere!
La coppia di investigatori che la George ha deciso di creare è meravigliosa. Senza di loro, la storia sarebbe 'solo' bella', non bellissima!! Non potrebbero essere più diversi, il confronto notte/giorno rispetto a loro è nulla! Linley è un conte, aristocratico, dalle buone (anzi ottime) maniere, ricco e bellissimo; Havers è una donna bruttarella (forse addirittura 'brutta'), cinica, amareggiata, con un caratteraccio e con una famiglia difficile da tollerare. Lei DETESTA Linley (ahh, che tenerezza! Mica lo ricordavo! Che gioia assistere all'evoluzione del loro rapporto.. *_*) e dentro di sé sa che quelle del conte sono tutte apparenze. Il suo capo le ha detto di lavorare con lui perché avrebbe potuto imparare qualcosa, ma lei non capisce cosa, almeno fino a quando non incontrano Roberta:
"Credo sia una notizia un po' difficile per te da accettare, Roberta, ma siamo stati da tua madre, oggi. Sai che abita a York? Hai un altro fratello e una sorella, là. C8i ha detto quanto tuo padre amasse te e Gillian".
Il movimento cessò. Il volto non cambiò espressione e non c'era modo di intuire se avesse capito, ma cominciarono a scenderle le lacrime. Erano rivoli silenziosi di muto dolore che affondavano tra le pieghe di grasos e salivano sulle protuberanze dell'acne. Con le lacrime venne il muco. Cominciò a scendere dal naso in un filo viscido che le bagnò le labbra e raggiunse il mento. Linley si accovacciò davanti a lei. Tirò fuori dalla tasca un fazzoletto immacolato e le pulì la faccia. Le prese la mano grassoccia e senza vita nella sua e la strinse forte.

Linley possiede un'umanità che scalda il cuore. Ecco cosa. Fa tenerezza.. Questa scena penso rimarrà una delle mie preferite tra quelle lette su tanti libri.. Sono contenta di aver riletto il libro solo per questi due paragrafi.. Non commetterò nuovamente l'errore di dimenticarli! :)
La George è in grado di scavare nell'animo umano  e capire le persone in modo straordinario.. E' un dono, il suo! E il fatto che abbia deciso di condividere con noi questo suo dono, non può che rendermi felice.
Tra tutti i personaggi, memorabili sono Simon, amico di infanzia di Linley e Helen, sua (umm) amante. Simon è una persona così calma e serena che viene voglia di averlo attorno per un Karma migliore.. Non so se, al posto suo, con la sua storia alle spalle  ela minaccia di Linley nel presente, sarei riuscita ad essere una grande persona quale lo è lui. Questa imperturbabilità ci accompagnerà anche nei romanzi successivi, punto fermo quando tutto il resto cambia.. *_*
Helen è una donna ricca, bellissima e totalmente incapace di occuparsi di una casa. Sarebbe così facile odiarla, ritenerla una povera ricca sciocca e snob.. Ma lei non è nulla di tutto ciò: so di parlare col senno di poi per la sua presenza negli altri libri, ma lei è intelligente, buona, dolce, amabile. Veramente speciale!
Padre Hart l'ho odiato profondamente. Lui e la sua religione.. Quante disgrazie avrebbe potuto evitare!

Al di là dei personaggi, la narrazione è grandiosa, così come gli intrecci; certo, si vede che siamo di fronte ad una George un po' acerba.. Ma se la cava egregiamente ;)
Io già non vedo l'ora di rileggere il secondo! *_*