mercoledì 6 febbraio 2013

Presentazione: Francesca Verginella

Buonasera! Oggi un concentrato di post causa gita fuoriporta a Napoli per completare l'iscrizione alla magistrale.. Nonostante tutti i segni avversi, i nostri eroi sono riusciti a portare in salvo l'antico vaso! (Ultimamente ho la fissa, dell'antico vaso..).
Ma basta parlare di me e dire idiozie.. ora sono qui in veste di presentatrice di un'autrice italiana di romanzi e racconti, Francesca Verginella!

ROMANZO: HOPE, ALASKA


Titolo: Hope, Alaska
Genere: Narrativa contemporanea
Casa editrice: libro pubblicato in formato e-book da Smashwords Editions (www.smashwords.com) con ISBN ed autopubblicato su Amazon
SINOSSI:

Sara Wood lavora in un’agenzia letteraria di Boston, alle dipendenze di Carl Goodwin. Sara, che si occupa della lettura e della valutazione dei romanzi inediti, si imbatte un giorno in un manoscritto piuttosto bizzarro nella forma ma geniale nei contenuti. Resasi subito conto dell’immenso talento dell’autore, Victor Wolf, convince il suo capo a metterlo sotto contratto. E’ l’inizio della vera fortuna per l’agenzia. Wolf, personaggio fuori dagli schemi, misantropo ed eccentrico, “sforna” un best-seller dietro all’altro. Subito prima di consegnare la seconda parte del suo ultimo lavoro Victor “scompare”. Sara, saputo che lo scrittore si è rifugiato a Hope, un piccolo paesino dell’Alaska parte alla sua ricerca.

ROMANZO: IL CERCHIO

Titolo: Il cerchio
Genere: Narrativa contemporanea
Casa editrice: libro pubblicato in formato e-book da Smashwords Editions (www.smashwords.com) con ISBN ed autopubblicato su Amazon

SINOSSI:

Questo romanzo a tema racconta le osservazioni di un addetto alla sorveglianza notturna della stazione della metropolitana di una grande città dalla struttura assurdamente simile a quella dell’inferno dantesco, soprannominata appunto "Il Cerchio". Dalla sua postazione di controllo, attraverso gli occhi delle telecamere, mentre vigila sulla sicurezza dei passeggeri ha la possibilità di rubare dei frammenti di vita di alcuni di loro, prendendone parte da lontano. Il progressivo susseguirsi delle situazioni trascina lentamente l’osservatore a svelare gli aspetti più bassi dell’umanità moderna, fino a portarlo a strappare il velo di ipocrisia e di falsità che spesso mascherano i rapporti umani. In questo percorso, iniziato inizialmente da solo, verrà guidato, alla fine, da un misterioso barbone con la mania di disegnare dei cerchi perfetti intorno alle cose ed alle persone. Questo misterioso personaggio condurrà l’osservatore attraverso le miserie umane in una discesa apparentemente inarrestabile verso il baratro. La conclusione di questo viaggio lascerà nel protagonista molti dubbi ma gli farà acquistare una nuova consapevolezza di sé e del mondo che lo circonda.
Il filo conduttore del romanzo, costituito dalle osservazioni del sorvegliante, si snoda tra i vari capitoli che si configurano come dei brevi racconti sviluppati attorno al tema del cerchio. Da questo romanzo breve è stato poi tratto uno spin-off intitolato "LA DISCESA".

ROMANZO: LUNA

Titolo: Luna
Genere: Fantasy
Casa editrice: libro pubblicato in formato e-book da Smashwords Editions (www.smashwords.com) con ISBN ed autopubblicato su Amazon

SINOSSI:
Luna nacque in una notte molto particolare, una notte importante. Importante per tutte le Famiglie, per tutti i Mondi. Non era infatti solo la vigilia del giorno in cui suo padre Ledon, generale dell’esercito di Deos, avrebbe condotto le truppe riunite di tutte le razza libere alla battaglia decisiva contro Cron: le stelle indicavano che quella notte sarebbe nata la prescelta.
Di tutto ciò però Narciso non conservava alcun ricordo conscio. La sua vita, la sua famiglia, il suo lavoro non avevano assolutamente nulla al di fuori dall’ordinario. Gli unici momenti fuori dagli schemi erano quelli passati con Ares, un amico che si dilettava a dipingere paesaggi fantastici, ma incredibilmente vicini a quelli che lei spesso vedeva nei suoi sogni. Fu in maniera brusca quanto improvvisa che un uomo, incontrato apparentemente per caso, le disse che l’ora era giunta, che doveva tornare, ricordare, abbandonare tutto, uccidere Narciso e far risorgere Luna.
Le parole dell’uomo, lacerandola dentro, riuscirono alla fine a convincerla a tornare a Solamia, il continente su cui era nata in un altro tempo, in un altro mondo.
Il ritorno non fu però affatto piacevole: la grande Deos, di cui le aveva parlato l’uomo, era in rovine, così come il resto di quella terra, caduta sotto il giogo di Cron. Cominciò a questo punto per Luna un difficile percorso alla riscoperta di sé stessa, dei suoi poteri e della sua coscienza.
Ad aiutarla in questa impresa ci sarà Arat, un giovane guerriero conosciuto tra i sopravvissuti alla guerra, ed un gruppo di “eroi” ed “antieroi” che si unirono a loro strada facendo.

ROMANZO LE ETA' DI MEZZO

Titolo: Le età di mezzo
Genere: Young adult
Casa editrice: libro pubblicato in formato e-book da Smashwords Editions (www.smashwords.com) con ISBN ed autopubblicato su Amazon

SINOSSI:
Valentina, superata ormai la difficile fase dell’adolescenza, sente il bisogno di ripensare agli avvenimenti principali della sua vita interiore e lo fa sfruttando sia la sua memoria che quella del confidente della sua giovinezza: il suo diario. Il suo spirito si evolve, muta mentre attraversa insicuro le turbolente acque che separano l’infanzia dall’adolescenza. Spinta da sollecitazioni diverse e nuove, Valentina si troverà così a scoprire l’amicizia, l’intricato e sottile equilibrio dei rapporti sociali, l’amore. Soprattutto l’amore: sia quello leggero, incorporeo, tipico delle prime esperienze, sia quello maturo, completo, definitivo.
In questo suo viaggio è accompagnata e soccorsa da Kitti, il suo fedele diario, un amico che perderà però importanza man mano che la consapevolezza e la serenità interiore si faranno strada in lei e che verrà infine abbandonato. Gli anni della crescita sono però anche quelli in cui Valentina decide di leggere i diari di sua madre, Camilla, che le erano stati regalati quando, sedicenne, li aveva ritrovati in un vecchio e dimenticato cassetto. Viene così a scoprire che anche Camilla aveva vissuto una storia per certi versi simile alla sua, che anche lei aveva sofferto e che anche lei aveva infine trovato l’amore.
Si accorge così di come, seppur a distanza di vent’anni, i problemi ed i pensieri degli adolescenti, per quanto diversi e particolari, siano in un certo senso simili a sé stessi, circolari, ricorrenti.

Potete acquistare i suoi libri in formato ebook qui: Smashwords, Amazon, Diesel, Apple, Kobo, Sony, Diesel, inMondadori

Per maggiori info:
www.lacasadifrancesca.it
www.smashwords.com/author/francescaverginella/
www.amazon.com/author/francescaverginella/

L'AUTRICE

Scrivo dall'età di 19 anni: il mio primo romanzo (il mio preferito) è stato un fantasy, pur non essendo io una grande lettrice di questo genere.
Poi sono venuti i corti ed altri romanzi che si ispirano alla vita contemporanea. Ho partecipato a qualche concorso letterario, ma non ne ho vinto nessuno. Ho cercato allora di farmi conoscere dalle case editrici (grandi e piccole), anche passando per le agenzie letterarie. Le valutazioni erano solitamente buone, ma ho sempre rifiutato di pagare per essere pubblicata. Negli anni ho capito un paio di cose sull'editoria e così ho rinunciato. Poi ho letto di Smashwords su un giornale ed ora sono qui, grazie anche a mio marito (perchè io e i computer veniamo da due Universi diversi, paralleli, che mai si incontreranno).
Ho altri romanzi che aspettano di essere completati ed ora ho trovato un nuovo stimolo per proseguire il mio lavoro. Spero vi piaceranno.

Per finire, vi segnalo l'iniziativa di Francesca sul sito Smashword:

Clicca sul banner per scoprire di che si tratta! ^^


Il giorno prima della felicità - Erri De Luca

Titolo: Il giorno prima della felicità
Autore: Erri De Luca
Pagine: 144
Goodreads

Voto: 

Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola. Lì invece c'erano gli occhi dei bambini sotto e quelli di lei sopra. La mia paura si vergognava di uscire. Si sarebbe vendicata dopo, la sera al buio nel letto, col fruscio dei fantasmi nel vuoto.
Leggi una frase così e diamine, pensi: "Ma allora De Luca SA un po' scrivere. Sa coinvolgere il lettore! Non scrive solo puttanate pseudo-filosofeggianti e chicche di saggezza furbine.."

Poi però la lettura continua tra alti e bassi, tra frasi cazzute e momenti di noia cosmica..

Certo, sicuramente migliore dell'altro che ho letto (Il titolo non è pervenuto, figuriamoci quanto mi è piaciuto!), ma ci voleva ben poco, visto che con molte probabilità l'ho abbandonato dopo trenta pagine :D
Non mi ha ancora convinta del tutto, lascio maturare la decisione se approvarlo o meno. Ma propendo per il no, visto che mi fa pure una grande antipatia. Tiè! 
***Vero, potevo pure sprecarmi un po' di più per questa recensione ma Erri (MA CHE NOME E'!!!!!) non se lo merita.. E il libro non mi ha lasciato niente, rimane nel limbo del 'presto letti, presto dimenticato!" :D***

WWW Wednesdays! (#4)


WWW Wednesdays!
Rubrica ideata dal blog Should be reading (io l'ho presa da qualche amica blogger, ma non ricordo dove *_*) in cui parlerò delle letture attuali, delle letture appena concluse e di quelle che verranno!





1) Clockwork prince - Cassandra Clare (ooooh! *_*)
2) L'accademia dei vampiri - Richelle Mead





1) Volo basso - Lucio Giunio Bruto (Recensione QUI)
2) A monster calls - Patrick Ness (Recensione QUI)
3) La città fantasma - Patrick McGrath (Recensione QUI)
4) La miglior vendetta - Elizabeth George (Recensione QUI)
5) L'assassino di corte - Robin Hobb
6) Il giorno prima della felicità - Erri De Luca
(A breve pubblico le recensioni delle ultime due fatiche! :D)
7)4.48 psychosis - Sarah Kane (L sue opere sono la mia ossessione; il libro in italiano è sempre sul mio comodino.. Vi lascio un estratto, un concentrato di amarezza, disperazione, solitudine: SPOILER (clicca per visualizzare) )
 



1) Hidden warrior - Lynn Flewelling (io POSSO farcela! :D)
2) How to marry a millionaire vampire - Kerrelyn Sparks
3) Three to get deadly - Janet Evanovich
4) Ghiaccio nero - Michael Connelly

martedì 5 febbraio 2013

La miglior vendetta - Elizabeth George

Titolo: La miglior vendetta
Autore: Elizabeth George
Pagine: 429
Titolo originale: Payment in blood
Goodreads

Voto: 
 Eccoci alla seconda fatica della George! Un'opera scritta nel lontano 1989 ma che rimane comunque un'opera fresca e moderna..

Niente, credevo che non potessi adorare di più questa donna, ma la seconda rilettura mi ha dimostrato come mi sbagliassi.. *_*
Bando alle ciance! (E' più forte di me, all'inizio delle mie dissertazioni non posso fare a meno di perdermi :D)

Seriamente, popolo di Internet, perché non avete ancora letto la George? Cosa vi trattiene? Si accettano solo motivazioni valide quali "ho comprato il libro ma poi è arrivato un uragano che l'ha portato lontano, probabilmente a Capo Horn (mi viene in mente lui perché mentre io sto facendo la povera studentessa stressata, i miei si trovano lì in vacanza :DD)", oppure "ho fatto una fila di sei ore sotto al sole per accaparrarmi l'ultima copia ma non sono arrivato in tempo"..
Rientrate in una delle due situazioni sopra-descritte? No? Bene, non avete scuse allora =P
Per chi sente che il thriller non è il suo genere, posso solo dire che nei libri della George il thriller è importante, ovvio, ma c'è COSI' TANTO altro che rimarreste stupiti.. Innanzitutto, intrecci che si riscontrano in pochi autori, oramai.. Poi personaggi così vivi e reali, così umani.. Non sono fictional characters, questo è poco ma sicuro! Inoltre, la George è una regina nel sondare, analizzare e portare alla luce i recessi dell'animo umano.. Tutto ciò che gli esseri umani nascondono.. Amore, odio, rabbia, gelosia, follia, affetto, rimorso.. TUTTO quello che vi viene in mente.. Ebbene, lei è in grado di capirlo (e farlo capire) con una chiarezza esemplare.
I suoi libri diventano quindi un'analisi del genere umano in generale, solitamente quello più meschino, cattivo e rancoroso ;)
Questo è valido ovviamente per tutti i libri della George! (tranne gli ultimi due, consigliati solo a chi si è fatto le ossa con quelli precedenti e quindi in grado di superare cocenti delusioni :D) 
In questo volume (che forse si perde un pochino ino ino), Linley non fa propriamente un'ottima figura. Anzi, qui vince senza ombra di dubbio Barbara che accetta di  (eventualmente) sacrificare la sua carriera per cercare di portare sulla retta via un Linley accecato dalla gelosia.. Fa veramente tenerezza: sono pochi passaggi, ma si capisce che persona speciale è la Havers. Io la amo, infatti! Sono sempre stata dalla sua parte, non si dica in giro che io tifassi solo per Linley!! :D (Ah, punto di critica per la copertina su cui si legge: "Un'indagine di Thomas Linley". EHI! L'indagine è di Linley E di Havers! Che sono questi favoritismi!!)
anche St. James è presente.. Finalmente senza l'odiosissima Deborah tra i piedi! Che personaggio straordinario che è *_* Come vorrei conoscerlo *__*

Vabbé, ragazzi basta perder tempo, andate a leggere i libri della George!! :D

Top ten tuesday! (#11)

Top ten tuesday!

Rubrica ideata dal blog The broke and the bookish in cui ogni martedì verrà stilata una top-ten ideata dal blog stesso!

Il tema della settimana è "Ten Best Bookish Memories" (dieci migliori memorie libresche).. E.. Rullo di tamburi..! Per una volta non regnerà l'anarchia ma mi adeguerò al tema, che mi piace tantissimo! *_*

Dunque!! Iniziamo!!

1) L'attesa dell'uscita del VI libro di Harry Potter in America: Era il lontano 2005, ero in vacanza con i miei e abbiamo girato una parte degli Usa. Bene, la vacanza ha coinciso con l'uscita del libro.. Ho trovato una libreria, anche se eravamo in un posto sperdutissimo (benedetti americani! *_*) la quale aveva organizzato il veglione in attesa della mezzanotte. Giochi, contest, spettacoli, la fila per prenotare il libro.. *__* aaaw, che gioia!

2) Il raggiungimento dei 1000 libri cartacei: Risale probabilmente al 2011.. Agognavo la meta da un bel po' e quando ci sono arrivata.. E' un'emozione indescrivibile! *_* Mille creature che esistono solo per te, pronte a farsi amare (non tutte, ma vabbé! :D)

3) L'incontro con Micheal Connelly: quasi per caso ho scoperto che a Milano (ma perché NON Roma?! Grr!!) ci sarebbe stata la presentazione dell'ultima fatica di Connelly con lui presente.. Non potevo non esserci! Mi sono organizzata con un'amica anobiiana di Brescia per fare questa follia, con la mamma che credeva io fossi un'amica di scuola.. :D Che emozione! Siamo riuscite ad accaparrarci la prima fila, culo e camicia con la moglie di Connelly.. Ahhhh ç_ç Lo venero *_*

4) La scoperta di aNobii: E' vero, ora aNobii è una mezza sòla, con servizi inesistenti e problemi continui.. Ma quando mi sono iscritta io, a giugno 2009, era al massimo dello splendore.. Una meraviglia! PEr la prima volta, mi sono trovata a contatto con persone che AMAVANO i libri e non  solo con persone da un libro all'anno.. I libri che ho scoperto,comprato e amato su aNobii sono incalcolabili! E dire che ho iniziato il mio percorso con circa 500 libri.. Poi si sono triplicati :DD 

5) Il mio lavoro di un mese in una libreria: impicci vari mi hanno portato a dare una mano nel periodo natalizio in una libreria.. Aaaah! Che esperienza! E poi ho conosciuto Sara, libraia DOC a tutti gli effetti e mia Guru personale..

6) Le visite bimestrali alla Feltrinelli quando ero una ragazzina: i miei hanno una convenzione grazie al loro lavoro con la Feltrinelli e quindi ogni due/tre mesi mi portavano lì (io con le lacrime agli occhi dalla gioia, mio fratello per la disperazione..) e mi scatenavo. Non ricordo di essere mai uscita da lì con meno di due/tre buste a volta.. 

7) La gita alla libreria Giannino Stoppani in prima elementare: una libreria al centro di Roma creata per i bambini.. Un paradiso, davvero! La mia maestra era una grande e quindi i cedolini per i sussidiari ce li ha fatti spendere in  libri che noi stessi abbiamo scelto. Lei in cambio preparava schede per studiare, mai avuto un sussidiario alle elementari! Lei è la prima persona che devo ringraziare per avermi fatto scoprire, apprezzare e amare i libri *_*

8) La lettura di Harry Potter e la pietra filosofale in classe: sempre la maestra di cui sopra, ci leggeva i libri in classe: ne ha letti tantissimi, ed era bravissima, una narratrice nata! Una di queste letture è stato proprio HP (ecco perché, oltre ad essere una saga meravigliosa, ce l'ho nel cuore: mi accompagna dal lontana 1997.. :')). Insomma, le ore erano quelle che erano e un gruppo di noi, preso dalla smania di sapere come andasse a finire, se l'è letto per conto suo.. RISULTATO? Da veri stronzetti di appena 7 anni, abbiamo spoilerato in maniera vergognosa il finale,  il mitico colpo di scena finale.. :DD


9) Riordinamento dei libri (dopo secoli): Le mie mitiche librerie Billy di Ikea avevano un loro ordine.. Anzi, un perfetto ordine! Poi però la situazione è collassata perché lo spazio era poco e la pigrizia tanta. Alla fine però hanno vinto loro e li ho DOVUTI risistemare. Che gioia riprenderli tutti in mano, riclassificarli.. *_*
Se vi interessa, ecco la foto di quando li ho tirati tutti fuori :DD


Ok, ehm, non mi viene in mento il decimo ricordo più bello legato ai libri.. Ma posso senz'altro affermare che questi nove bastano e avanzano per rendermi una donna contenta e realizzata!!!! :DD

lunedì 4 febbraio 2013

Cover che passione! (#10)

Cover che passione!

Alcune copertine valgono da sole l'intero libro.. Riporterò in questa rubrica settimanale del lunedì le copertine più belle che incontro o ho già incontrato!



Mi piace come è scritto il titolo, lo ammetto *__*

A monster calls - Patrick Ness

Titolo: A monster calls
Autore: Patrick Ness
Pagine: 215
Goodreads

Voto: 
Ammetto che scrivere la recensione di questo libro mi sta mettendo in difficoltà.. Tanto che, pur avendolo finito due giorni fa, ho tergiversato finora perché non sapevo dove mettere le mani. L'ho divorato, sia per la brevità del libro, sia perché la storia ti cattura.. Ma dopo due giorni di pausa, ancora non so cosa pensare.. O.O

Mi è piaciuto, senza dubbio, ma sento come se mancasse qualcosa.. Mi pizzicavano gli occhi in qualche punto, ma non sono riuscita a lasciarmi coinvolgermi del tutto :(
Sarà che non ho accettato totalmente il mescolare la malattia -e quindi un tema assolutamente terreno - con la presenza di un 'mostro' - che certo terreno non è.

Per carità, l'idea è geniale e soprattutto ben utilizzata, visto che il libro è rivolto ad un pubblico molto giovane.. Però niente, la cosa ha continuato a turbarmi per tutte le 215 pagine.
Ho come l'impressione che aspettassi continuamente qualcosa, che però non è mai arrivato..
Il mostro è un gran bel personaggio. Le sue risposte sono meravigliose, ciniche, sibilline e spesso molto cattive. L'IDEA stessa del mostro e di come/quando/perché agisce mi ha fatto pensare a Siobhan Dowd (l'idea è sua, poi è stata riportata su 'libro' da Patrick Ness dopo la sua morte) come ad un grande genio.. Sicuramente leggerò altro, di suo!
Tralaltro le storie che racconta con le loro morali sono veramente notevoli..
Conor  è un bambino che FA tenerezza. Impossibile non sentirsi il cuore a pezzi mentre si occupa della casa, della mamma malata e viene preso in giro e  picchiato (SENZA MOTIVO) dai suoi amabili compagni di classe.. 
La madre è un personaggio molto positivo, che antepone Conor a tutto, che cerca sempre di mostrarsi forte anche quando la malattia la consuma.. L'ho amata molto, lo ammetto!
Un personaggio che avrei preso volentieri a calci è stato il padre di Conor. Se questo è essere padre, che Dio ce ne scampi! Quanta indifferenza, quanta crudeltà pur se non voluta.. Quanto l'ho odiato!!

domenica 3 febbraio 2013

African sunset..


Ho scoperto che il Mal d'Africa esiste davvero..
E che non c'è rimedio!
Condivido con voi una delle tante meraviglie a cui ho avuto l'onore di assistere :')
La sequenza l'ho creata io, pasticciando con le varie foto ehehe :DD



sabato 2 febbraio 2013

La città fantasma - Patrick McGrath

Titolo: La città fantasma
Autore: Patrick McGrath
Pagine: 192
Titolo originale: Ghost town
Goodreads

Voto:
Se posso consigliarvi, non iniziate a leggere McGrath da questo libro; è bello, per carità.. Ma sono tre racconti e nonostante la sua bravura, l'autore non riesce ad esprimersi al meglio.. Questo libro può essere gustato e apprezzato dopo aver letto i suoi romanzi, "Follia" e "Grottesco " prima di tutti.
Detto ciò, torniamo a noi! :D
Protagonista indiscussa di due dei tre racconti è senza ombra di dubbio New York, da cui poi anche il titolo della raccolta. E' una New York presa in esame a diversi stadi della sua evoluzione: In "L'anno della forca" ci troviamo alla fine del '700, quando la città è poco più di un agglomerato di case e sotto assedio inglese che non riesce ad accettare e tollerare la dichiarazione di indipendenza; in "Julius" l'azione si sposta nella fine del XIX secolo e in "Ground zero", siamo ovviamente nella New York post attacco alle torri gemelle, nel settembre/ottobre 2001. LA presenza della città -quasi fosse un ente fisico- si percepisce vivamente in "L'anno della forca" e "ground zero" ed entrambe le volte è una città che ha perso sé stessa, vittima della violenza e incapace di difendersi. In Julius, il racconto più lungo, la città passa paradossalmente in secondo piano, lasciando la scena a temi molto cari a McGrath: la follia, la malattia (del corpo e della mente), le cure psichiatriche. C'è una frase in questo racconto, che mi sembra perfetta per descrive McGrath e la sua linea di pensiero e azione:

Uno strano gruppo familiare - addirittura comico, benché in modo morboso - in una stanza dominata da un fantasma, qualora si pensi a un fantasma come a uno spirito umano racchiuso e conservato in un quadro. A capotavola, un signorotto sifilitico con accanto un pittore orbo e con un uomo appena uscito da un manicomio [perché responsabile dell'occhio orbo, ndt]. 

Ecco.. Per me questa è la quintessenza dell'autore.. C'è tanto altro in lui, indubbiamente: ma se mi dovessero chiedere di spiegare McGrath, probabilmente userei queste poche righe.
In ordine di preferenza, questo racconto è il mio preferito. Ho ritrovato scintille che avevano già caratterizzato "Follia" e "Grottesco", quindi mi sono sentita in acque sicure.. Il primo racconto è un po' sciapo: non brutto, no.. Inutile, direi! Lo leggi, lo apprezzi e poi lo inserisci nel cestino per far posto ad altre cose più memorabili. Anche qui si presagisce il tema della malattia e della pazzia, ma non sono sviluppati a sufficienza, secondo me!
Poi c'è "Ground zero", e devo ammettere che l'ho apprezzato molto! Innanzitutto, c'è la New York quotidiana dopo l'11 settembre.. Mi ha fatto uno strano effetto.. Sono andata a Ground zero, dove hanno fatto una cosa (in puro stile americano) di una bellezza e tristezza rara, ma non mi ero mai soffermata più di tanto sul 'E i newyorchesi cosa dicono? Cosa provano? Cosa è stato aggirarsi per un quartiere fantasma?'. Quando è successo avevo 11 anni e non avevo capito la gravità della cosa.. e' stato emozionante (non in senso 'Che figata!!', nel senso di aver provato una forte commozione) rivivere la cosa seguendo i protagonisti newyorchesi, ecco!
Qui invece la morbosità di McGrath fuoriesce in tutto il suo splendore.. Seriamente, che angoscia! Solo lui sa scrivere in questo modo, c'è poco da fare! ç_ç
E poi la narratrice.. Non voglio farvi spoiler quindi: AMO i narratori NON obiettivi e assolutamente fuorvianti!!
Consigliato, ma solo se avete dimestichezza con McGrath, amate i racconti e non avete problemi con personaggi sciroccati, folli e morbosi! :DD

venerdì 1 febbraio 2013

Quote of the week! (#10)

Quote of the week!

Riporterò in questa rubrica settimanale del venerdì una citazione random di libri che ho letto o sto leggendo!


Io non sono come te. tu sei te stesso, franco, sincero, come se nessuno ti avesse mai fatto del male. Io non appena mi lascio andare, trovo subito qualcuno che mi dà una coltellata e rigira anche il coltello nella piaga.
Tutto per una ragazza - Nick Hornby

Un po' amara questa settimana la citazione.. Ma quando ci ripenso, mi ritrovo moltissimo in questa descrizione!