mercoledì 6 marzo 2013

Un marito ideale - Oscar Wilde

Questa è la locandina dello spettacolo
teatrale, ma era troppo bellina,
quindi ho scelto lei! *_*
Titolo: Un marito ideale
Autore: Oscar Wilde
Pagine: 100
Goodreads

Voto: 
 In realtà volevo leggerlo in lingua originale, dopo aver preso una grande batosta con gli "aforismi" tradotti male.. Però poi è subentrato il fattore pigrizia e quindi ha vinto la  comoda traduzione italiana :D
Penso che quest'opera sia la più bella di Wilde che ho letto finora. Davvero davvero davvero meritevole!!
Il libro ha tanti punti di forza:


E' breve e scorrevole
 E' moderno, fresco, frizzante!
 E' ricco di humor
 Ha dialoghi brillanti, divertenti e sagaci
 Ha personaggi ammirabili (non intendo che sono persone meritevoli di essere ammirate.. Semplicemente, sono personaggi magistralmente costruiti!)
 Prende palesemente per i fondelli la società del tardo '800, ma in un modo così subdolo e arguto che ti vien voglia di stringere la mano a Wilde
 Tratta, al di là di tutto, di temi piuttosto 'importanti'..
 E' un'opera di Wilde :DD
 Goring è un signor personaggio.. Lo amo!! *_*

Questa recensione mi è uscita ad elenco perché dopo aver perso due ore a fissare lo schermo (e cazzeggiare su Facebook, ok! ._.), ho cancellato mille volte la psuedo recensione. Mi sa che sto perdendo la mia verve.. XD

CAVERSHAM: Tu vivi soltanto per far le cose che ti piacciono.
GORING: E che altro c’è per cui valga la pena di vivere? Nulla invecchia come la felicità.

LADY BASILDON (aggrottando le deliziose sopracciglia): Siete qui? Non credevo frequentaste i salotti degli uomini politici.
GORING: Ma io vado pazzo per questi salotti: sono gli unici dove non si parla mai di politica.
LADY BASILDON: Io, invece, mi diverto a parlarne. Ne parlo tutto il giorno. Ma non sopporto che ne parlino gli altri. Non riesco a capire come fanno quei disgraziati alla Camera a sopportare tante lunghe discussioni.
GORING: Loro non le ascoltano mai.
LADY BASILDON: Davvero?
GORING (con grande serietà): Naturalmente. Vedete, ascoltare è molto pericoloso. Se uno ascolta, c’è rischio che rimanga persuaso; e un uomo che si permette di esser persuaso da un’argomentazione è una persona assolutamente irragionevole.

ROBERT: E non andrete in una delle nostre case di campagna, prima di lasciare l’Inghilterra?
MRS. CHEVELEY: Oh, no! Non sopporto le riunioni nelle case di campagna! La gente cerca di far dello spirito sin dalla prima colazione. È tremendo: solo gli stupidi riescono a essere brillanti a quell’ora.

GORING: Dovreste andare a dormire, Miss Mabel!
MABEL CHILTERN: Lord Goring!
GORING: Mio padre mi ha consigliato di andare a dormire un’ora fa. Non vedo perché non dovrei darvi lo stesso consiglio. Io passo sempre agli altri i buoni consigli che ricevo. È il solo uso che se ne possa fare dato che è inutile servirsene per proprio conto.

GORING (sospira, poi si passa una mano sulla fronte e guardandolo): Tu sei l’ultimo uomo tra tutti quelli che conosco, che avrei creduto tanto debole da cedere alle tentazioni che il barone ti prospettava.
ROBERT: Debole? Oh, no, sono stanco di sentir ripetere questa favola! E stanco di adoperarla per gli altri. Debole! Credi veramente che sia la debolezza quella che ci fa cedere alle tentazioni? Ti dico che esistono tentazioni tanto pericolose che per cedere a esse occorrono coraggio e audacia. Giocare la propria vita in un solo momento, rischiare tutto su un solo lancio di dadi che abbia per posta il piacere o il potere, no, questo non è un segno di debolezza! Ci vuole un coraggio terribile. E io lo ebbi.

GORING: Non far caso a quello che dico. Io dico sempre quello che non dovrei. Di solito, infatti, dico sempre quello che penso. Un grande errore al giorno d’oggi. Si corre il rischio d’essere capiti.

Val sempre la pena di fare una domanda, anche se non sempre vale la pena di ottenere una risposta.

Marito è moglie - Régis de Sà Moreira

Titolo: Marito è moglie
Autore: Régis de Sà Moreira
Pagine: 105
aNobii (Non c'è su Goodreads e la pigrizia cosmica che si è impossessata di me mi impedisce di creare la scheda :D)

Voto: 
Film e libri in cui ci si sveglia nel corpo di un altro (e viceversa, ovviamente!) sono tantissimi e largo circa seguono un certo schema.. Ecco perché le cinque stelline al romanzo: il tema non è dei più originali, ma l'autore lo sviluppa in modo egregio..!
Peccato per il suo essere pubblicato con una casa editrice piccolina e parecchio sconosciuta.. Merita!
I protagonisti - uno scrittore in crisi e sua moglie, agente letteraria, sono prossimi al divorzio quando si risvegliano uno nel corpo dell'altra. La vicenda è narrata dal punto di vista di lui.. E mentre la moglie dopo un iniziale sconcerto impara a convivere con la situazione, mettendo a dieta il corpo del marito, ricominciando Karate il marito dovrà superare una serie di prove che il nuovo corpo gli mette davanti: una fra tutte, la terribile quanto shoccante esperienza del ciclo :DD
La cosa particolare, al di là del modo in cui viene sviluppato il tutto e il finale (un signor finale! Mi ha sorpreso enormemente..) è il modo in cui è scritto: tutto esclusivamente al presente con l'autore che segue passo passo il marito. Sembra quasi una telecronaca, per capirci!

Vi osservate, siete entrambi di fronte a voi stessi ed entrambi urlate.
Spalancate gli occhi.
Vi squadrate.
E urlate ancora.

Tua moglie cerca di coprire con il suo accappatoio la tua pancia.
Tu, con le tue lenzuola, le sue spalle magre.
Il tuo corpo scappa in camera vostra.
Il suo, invece, lo trascini in bagno.

In un primo momento, questo modo di scrivere e narrare mi ha disorientata e addirittura infastidita.. Anche perché a volte è confusionale! Però poi mi ha catturato, divertito e affascinato.. E' un modo davvero curioso! ^^

martedì 5 marzo 2013

Top ten tuesday! (#12)

Top ten tuesday!

Rubrica ideata dal blog The broke and the bookish in cui ogni martedì verrà stilata una top-ten ideata dal blog stesso!

Il tema della settimana è "Top Ten Series I'd Like To Start But Haven't Yet" (Dieci serie che vorrei leggere ma che ancora non ho fatto!).. Iniziamo!!

1) Daughter of smoke & bone - Laini Taylor
Around the world, black handprints are appearing on doorways, scorched there by winged strangers who have crept through a slit in the sky. In a dark and dusty shop, a devil's supply of human teeth grown dangerously low. And in the tangled lanes of Prague, a young art student is about to be caught up in a brutal otherwordly war. Meet Karou. She fills her sketchbooks with monsters that may or may not be real; she's prone to disappearing on mysterious "errands"; she speaks many languages--not all of them human; and her bright blue hair actually grows out of her head that color. Who is she? That is the question that haunts her, and she's about to find out. When one of the strangers--beautiful, haunted Akiva--fixes his fire-colored eyes on her in an alley in Marrakesh, the result is blood and starlight, secrets unveiled, and a star-crossed love whose roots drink deep of a violent past. But will Karou live to regret learning the truth about herself?

 2) Scarlet & the white wolf - Kirby Crow

Scarlet of Lysia is an honest peddler, a young merchant traveling the wild, undefended roads to support his aging parents. Liall, called the Wolf of Omara, is the handsome, world-weary chieftain of a tribe of bandits blocking a mountain road that Scarlet needs to cross. When Liall jokingly demands a carnal toll for the privilege, Scarlet refuses and an inventive battle of wills ensues, with disastrous results. Scarlet is convinced that Liall is a worthless, immoral rogue, but when the hostile countryside explodes into violence and Liall unexpectedly fights to save the lives of Scarlet's family, Scarlet is forced to admit that the Wolf is not the worst ally he could have, but what price will proud Scarlet ultimately have to pay for Liall's friendship?

 3) Along came a spider - James Patterson (ALex Cross)
A missing little girl named Maggie Rose . . . a family of three brutally murdered in the projects of Washington, D.C. . . . the thrill-killing of a beautiful elementary school teacher . . . a psychopathic serial kidnapper/murderer who is so terrifying that the FBI, the Secret Service, and the police cannot outsmart him - even after he's been captured. Gary Soneji wants to commit the crime of the century. Alex Cross is the brilliant homicide detective pitted against him. Jezzie Flanagan is the first female supervisor of the Secret Service who completes one of the most unusual suspense triangles in any thriller you have ever read. Alex Cross and Jezzie Flanagan are about to have a forbidden love affair--at the worst possible time for both of them. Because Gary Soneji is playing at the top of his game. The latest of the unspeakable crimes happens in Alex Cross's precinct. It happens under the noses of Jezzie Flanagan's men. Now Alex Cross must face the ultimate test: How do you outmaneuver a brilliant psychopath?

4) La trilogia di Bartimeus - Jonathan Stroud
Ambientato in un universo parallelo al nostro la magia è conosciuta e i maghi reggono il governo delle società umane. Ecco come comincia il primo libro: "Sono Bartimeus! Sono Sakhr al-Jinni, N'gorso il Possente, Serpente dalle Piume d'Argento! Ho riedificato le mura di Uruk, di Karnak e di Praga. Ho parlato con Salomone. Ho corso nelle praterie insieme ai padri dei bufali. Ho sorvegliato l'Antico Zimbabwe fino a quando le pietre caddero e gli sciacalli banchettarono con le sue genti. Sono Bartimeus! Non riconosco signore alcuno. E per questo ora sono io che ti ordino di parlare, ragazzo: chi sei tu per convocarmi?"


 5) Gone - Michael Grant
In the blink of an eye. Everyone disappears. GONE. Except for the young. Teens. Middle schoolers. Toddlers. But not one single adult. No teachers, no cops, no doctors, no parents. Just as suddenly, there are no phones, no internet, no television. No way to get help. And no way to figure out what's happened. Hunger threatens. Bullies rule. A sinister creature lurks. Animals are mutating. And the teens themselves are changing, developing new talents--unimaginable, dangerous, deadly powers--that grow stronger by the day. It's a terrifying new world. Sides are being chosen, a fight is shaping up. Townies against rich kids. Bullies against the weak. Powerful against powerless. And time is running out: On your birthday, you disappear just like everyone else...


6) Full house - Janet Evanovich (Full)
Filled with Evanovich's trademark style and wit, Full House is romantic suspense with a twist... Her life was pleasant, proper, and predictable-- until he showed up and trouble moved in... Polo instructor Nicholas Kaharchek senses danger the minute he sees Billie Pearce. She represents everything he's so artfully avoided. Happy in her home life, a divorced mother of two, Billie is the epitome of stability. They have nothing in common. To his horror, Nick is fascinated-- and irresistibly attracted. When Billie generously offers to share her home with Nick's crazy cousin Deedee for a while, Nick finds himself visiting-- often. And while each is slowly seduced by the other's charms, and both are wildly encouraged by devious Deedee, Billie and Nick find out that what they have in common is most important of all. But neither one knows that danger is lurking where they least expect it and a killer is closing in on them.

7) I am not a serial killer - Dan Wells (John Cleaver)
John Wayne Cleaver is dangerous, and he knows it. He’s spent his life doing his best not to live up to his potential. He’s obsessed with serial killers, but really doesn’t want to become one. So for his own sake, and the safety of those around him, he lives by rigid rules he’s written for himself, practicing normal life as if it were a private religion that could save him from damnation. Dead bodies are normal to John. He likes them, actually. They don’t demand or expect the empathy he’s unable to offer. Perhaps that’s what gives him the objectivity to recognize that there’s something different about the body the police have just found behind the Wash-n-Dry Laundromat---and to appreciate what that difference means. Now, for the first time, John has to confront a danger outside himself, a threat he can’t control, a menace to everything and everyone he would love, if only he could. Dan Wells’s debut novel is the first volume of a trilogy that will keep you awake and then haunt your dreams.

8) Front page fatality - Lyndee Walker (A Nichelle Clarke headlines in heels mistery)
Crime reporter Nichelle Clarke’s days can flip from macabre to comical with a beep of her police scanner. Then an ordinary accident story turns extraordinary when evidence goes missing, a prosecutor vanishes, and a sexy Mafia boss shows up with the headline tip of a lifetime. As Nichelle gets closer to the truth, her story gets more dangerous. Armed with a notebook, a hunch, and her favorite stilettos, Nichelle races to splash these shady dealings across the front page before this deadline becomes her last.

 9) W.A.R.P - Eoin Colfer
Riley, a teen orphan boy living in Victorian London, has had the misfortune of being apprenticed to Albert Garrick, an illusionist who has fallen on difficult times and now uses his unique conjuring skills to gain access to victims' dwellings. On one such escapade, Garrick brings his reluctant apprentice along and urges him to commit his first killing. Riley is saved from having to commit the grisly act when the intended victim turns out to be a scientist from the future, part of the FBI's Witness Anonymous Relocation Program (WARP) Riley is unwittingly transported via wormhole to modern day London, followed closely by Garrick. In modern London, Riley is helped by Chevron Savano, a seventeen-year-old FBI agent sent to London as punishment after a disastrous undercover, anti-terrorist operation in Los Angeles. Together Riley and Chevie must evade Garrick, who has been fundamentally altered by his trip through the wormhole. Garrick is now not only evil, but he also possesses all of the scientist's knowledge. He is determined to track Riley down and use the timekey in Chevie's possession to make his way back to Victorian London where he can literally change the world.

 10) Etiquette & espionage - Gail Carriger
Sophronia Temminnick at 14 is a great trial more interested in dismantling clocks and climbing trees than proper manners -- and the family can only hope that company never sees her atrocious curtsy. Her poor mother, desperate for her daughter to become a proper lady, enrolls the lively tomboy in Mademoiselle Geraldine's Finishing Academy for Young Ladies of Quality. But young ladies learn to finish...everything. Certainly, they learn the fine arts of dance, dress, and etiquette, but they also learn to deal out death, diversion, and espionage -- in the politest possible ways, of course. Sophronia and her friends are in for a rousing first year's education.




Un'arma in casa - Nadine Gordimer

Titolo: Un'arma in casa
Autore: Nadine Gordimer
Pagine: 266
Titolo originale: The house gun
Goodreads

Voto: 
 Sono doppiamente soddisfatta: innanzitutto, non credevo che sarei riuscita a finire senza traumi questo libro e poi soprattutto perché mi è piaciuto un sacco.. Quindi DUE A ZERO per Serena palla al centro! :DD
Mi ero imbattuta nel libro quasi per caso, la trama mi era piaciuta e soprattutto avevo visto nella lettura di questo libro la possibilità di approfondire la mia conoscenza del Sudafrica (dove ho lasciato una parte del mio cuore..) grazie ad un premio Nobel per la letteratura. Però poi avevo letto tante recensioni non propriamente positive, commenti circa la lentezza estrema del romanzo e il mio entusiasmo si era un po' sgonfiato.. Ho rimandato il rimandabile :D
Alla fine però il mio sesto senso non mi ha ingannato e ancora una volta ho scoperto una chicca!
Certo, non è un romanzo 'facile' o leggero, questo no.. Anzi, durante la lettura ogni tanto dovevo fare delle pause perché mi calava la palpebra oppure leggevo senza quasi capire.. Però merita davvero! E nella sua lentezza è comunque assai bello! Lentino sì, ma di una lentezza che non pesa (troppo)!
Nadine Gordimer è una narratrice invadente: è praticamente onnipresente, i suoi commenti e i suoi giudizi sono ben identificabili e ben poco celati. Eppure questo non rappresenta assolutamente un punto di biasimo.. E' una presenza confortante, in un certo senso: ci prende per mano e ci guida all'interna di questa intricata faccenda. Mi ha ricordato un po' una mamma premurosa che porta i propri figli al parco giochi e li guarda giocare.. :))
La vicenda protagonista, l'uccisione di un uomo da parte di Duncan, non è importante tanto in quanto tale**, bensì perché "grazie ad essa" (se si può ringraziare una cosa del genere..) la Gordimer riesce a parlare di tante cose: il razzismo in Sudafrica, la violenza, l'essere genitori, ciò che si dà per scontato (e scontato proprio non lo è!!) e soprattutto il rimettere in dubbio tutte le proprie certezze: Claudia e Harald, i genitori di Duncan (e secondo me veri protagonisti del libro, in quanto Duncan appare sempre "di riflesso", mai come centro della storia, paradossalmente), persone bianche e agiate nell'Africa post-apartheid, da un momento all'altro, dal fatidico venerdì, vedono scomparire la loro tranquilla esistenza, si attaccano l'un l'altro, biasimano se stessi e cercano di comprendere dove e come hanno sbagliato nell'educare il loro unico figlio, la gioia dei loro occhi; e la lezione più dura di tutte che dovranno affrontare non è perdere le loro sicurezze, ma diventare consapevoli del fatto che il sangue del loro sangue è ben lontano dall'essere perfetto, dall'essere come loro se lo immaginavano..
Ho apprezzato molto lo stile della Gordimer: al di là della sua presenza, ho trovato molto poetiche alcune frasi e molto profondi alcuni pensieri.. La sua scrittura vellutata mi ha coccolato, durante la lettura!

Se siete pronti a lasciarvi catturare da un libro non facile, un po' lento e a tratti pesantino (la parte del processo occupa gran parte del romanzo) ma scritto davvero davvero bene, con grande caratterizzazione.. Allora "Un'arma in casa" fa al caso vostro! :))

**Sento che questa frase è DAVVERO contorta.. Perdonatemi!!

Ero pronto a morire per te. [...] Ma immaginare che sarei stato pronto ad uccidere.. anche solo me stesso. No. L'amore è vita, è la forza procreatrice, non può uccidere. E se lo fa non è amore.

Non sarai mai solo perché noi siamo soli senza di te.

domenica 3 marzo 2013

Muoio ahaha! :DD




What's hot! (#11)

What's hot!
In questa rubrica della domenica riporterò le scoperte settimanali di libri interessanti e che magari ho acquistato!!



Titolo: Gli sterminati campi della normalità
Autore: Nick Burd
Pagine: 233
Goodreads

Trama:
Dade Hamilton è un diciottenne con pochi amici, la passione per la poesia e per i negozietti dell'usato. Vive in una villa con piscina, in un quartiere residenziale di una cittadina dell'Iowa. Si è appena diplomato, e dopo l'estate partirà per il college nel Michigan. Quella che affronta, quindi, è la sua ultima estate a casa, e si rivelerà un periodo decisivo. Dade deve innanzitutto risolvere il suo rapporto con Pablo Soto, ribattezzato il Sexicano, la stella della squadra di football americano del liceo. Dai loro sedici anni, Dade e Pablo, che ufficialmente è fidanzato con Judy, hanno una relazione sessuale clandestina. Dade è innamorato di Pablo, mentre Pablo non accetta la propria omosessualità, e costringe Dade a un rapporto teso e freddo. Ma una sera, uscendo da una festa, Dade si scontra per caso con Alex Kincaid, il pusher ventenne della gioventù dorata di Cedarville. I capelli scompigliati, la barbetta incolta, lo sguardo malizioso. Per Dade è un colpo di fulmine.
**Si parlava di Playground.. E questa chicca mi è venuta incontro, desiderosa di essere comprata! ç_ç **

Titolo: boom
Autore: Mark Haddon
Pagine:  156

Trama:
Anche se è un ragazzino vivace, a scuola Jim non è che sia molto brillante: qualcuno - ma è solo la sorella - dice che corre addirittura il rischio di finire in un istituto per bambini ritardati. D'altra parte, non sarebbe male sapere cosa pensano di lui gli insegnanti. Meno male che il suo amico Charlie ha un'idea davvero brillante: basta nascondere un walkie-talkie in sala professori!
Detto fatto. I prof arrivano, discutono, se ne vanno. Anzi no, Mr Kidd e Mrs Pearce restano, e una volta soli iniziano a parlare in una strana lingua: sono forse rapinatori di banca che comunicano in codice? o spie? o marziani? I due nascondono un segreto, Jim e Charlie ne sono convinti; e iniziano la loro indagine senza sapere che si stanno mettendo davvero nei guai: Charlie scompare, Jim rischia di essere a sua volta rapito.
E a questo punto la storia decolla verso un pianeta misterioso, a 70.000 anni luce dalla Terra.

Titolo: La cheyenne bianca
Autore: Jim Fergus
Pagine: 302
Goodreads

Trama:
1875. Esponente della ricca borghesia di Chicago, May Dodd è stata segregatain manicomio per volere dei genitori, che non le hanno perdonato l'amore perun uomo socialmente inferiore. Un evento imprevisto le offre l'opportunità diriconquistare la libertà. Il capo dei cheyenne Piccolo Lupo ha appena fattouna singolare proposta al presidente americano: affinché tra l'uomo bianco egli indiani subentri la pace 1000 donne bianche potrebbero andare in moglie adaltrettanti cheyenne. La richiesta viene accettata e May si unisce allevolontarie che il governo recluta nelle carceri, nei penitanziari e neimanicomi. Comincia così l'avventura di May sulle Grandi Pianure e che leiannoterà giorno per giorno.

sabato 2 marzo 2013

Consiglio a tema! (#2)



In questa rubrica (ho ripreso l'idea da qualche amica blogger!) del sabato vi consiglierò un libro a tema, che può essere un elemento nella copertina, un argomento, una ricorrenza..!)


Questa settimana vi consiglio.. Una storia vera!


Trama:
Alla nascita Nina presenta condizioni generali molto gravi: pesa meno di un chilo, non riesce a respirare autonomamente e ogni giorno è soggetta a gravissime crisi cardiache e respiratorie. È dentro un'incubatrice, la sua "Arca"; la tiene in vita un apparecchio di ventilazione che, attraverso un sondino inserito nel naso, le spinge aria nei polmoni. Un catetere nell'ombelico la nutre e ha monitor, sonde, tubi e flebo dappertutto. Anna,sua madre, le sta accanto, le parla, la tocca, la tiene vicina nella disperata lotta per la sua sopravvivenza. Un racconto drammatico, sincero e commovente,dal finale ricco di sorprese e di emozioni.

Estasi culinarie - Muriel Barbery

Titolo: Estasi culinarie
Autore: Muriel Barbery
Pagine: 160
Titolo originale: Une Gourmandise
Goodreads

Voto: 
 TOH!!! Guarda che bella sorpresa che mi ha regalato questo libro! Non me lo aspettavo proprio.. anzi! Sono partita con un fortissimo pregiudizio, con un "Lo leggo, ma sia ben chiaro che già so che sarà una sòla tremenda".. Sarà che la Barbery mi ispira antipatia, sarà che gli scrittori francesi in generali non mi dicono niente.. Ma ancora di più, probabilmente il vero motivo della mia reticenza è che "L'eleganza del riccio" era troppo chiaccherato per i miei gusti (e dubito infatti che lo leggerò mai :D).
Che poi in realtà sto ancora cercando di realizzare la cosa, perché il libro contiene un sacco di elementi che solitamente detesto.. Niente, o ho perso la mia verve, o mi hanno fatto il lavaggio del cervello :DD
Come prima cosa, c'è il detestabilissimo protagonista: famoso critico gastronomico, pieno di sé, meschino, cattivo, odioso.. Appena parla, nel primo capitolo, ti viene una gran voglia di dargli un paio di sberle.. Eppure.. Niente, io l'ho amato troppo *_* Pian piano - dal momento che il romanzo è un racconto corale - mi trovavo ad aspettare con impazienza le pagine narrate dal suo POV.. Sebbene quasi tutte le voci che intervengono siano meritevoli, la sua resta la migliore! Tutto il suo cinismo, il suo ritenersi migliore degli altri, il suo ritenere la famiglia un fardello.. Diciamo che fra me e lui è nato inspiegabilmente un sentimento di stima :D

La amo, come ho sempre amato gli oggetti belli della mia vita. È così. Da padrone ho vissuto e da padrone morirò, senza scrupoli né propensione ai sentimentalismi, senza nessun rimorso per aver accumulato beni né per aver conquistato anime e individui come si compra un quadro di valore.

Un'altra cosa che difficilmente avrei apprezzato in un'occasione diversa, è lo stile ampolloso e magniloquente dell'autrice. Anzi, questi due aggettivi non le fanno pienamente giustizia: è ridondante e le parole ti riempiono la bocca e sono addirittura un po' abusate (nel senso di usate taaaanto!). Quello che noi comuni mortali potremmo dire in tre parole, la Barbery riesce a dirlo in dieci. Senza però risultare pedante e noiosa.. Sono la prima a storcere il naso di fronte a esagerazioni linguistiche, ma lei è riuscita a conquistarmi senza troppe difficoltà!
Probabilmente questa peculiarità è quella che maggiormente mi ha fatto apprezzare il romanzo, paradossalmente!
Mi è piaciuto molto anche la coralità del racconto e ancor di più, il fatto che tutto il quadro viene ricostruito frammento dopo frammento. Inoltre spesso capire chi sta parlando non è una cosa immediata!
Ho apprezzato anche l'ambiguità che si crea intorno al protagonista, Monsieur Arthens: un uomo odiato, amato, incapace (o indolente, a seconda dei punti di vista) di amare eppure uomo assai attento in determinate situazioni.. *_*
E poi niente, il modo di pensare di Monsieur Arthens mi ha affascinato. Enormemente. Anche se questo rientra nella parte "Il protagonista è davvero meritevole" :D
Per concludere, il modo in cui descrive i cibi e le estasi culinarie mi ha davvero colpito enormemente.. In certe punti mi ha dato quasi un'idea di erotismo.. E questa citazione rafforza il mio pensiero:
Nessuno potrà mai scalfire la mia convinzione che le verdure crude con la maionese abbiano un che di spiccatamente sessuale. La consistenza della verdura si insinua nel velluto della crema; non avviene una reazione chimica come per molte preparazioni, in cui entrambi gli alimenti perdono un po’ della loro natura per sposare quella dell’altro e, come succede al pane imburrato, tramutarsi per osmosi in una nuova e meravigliosa sostanza. La maionese e le verdure, al contrario, restano immutate, identiche a sé stesse, ma, come nell’atto sessuale, sono travolte dalla loro unione.

Nonostante la bella esperienza, come dicevo, non penso che continuerò con la Barbery.. Meglio non rovinare la prima impressione, sento che "L'eleganza del riccio" sia troppo per me XD

venerdì 1 marzo 2013

Quote of the week! (#12)

Quote of the week!

Riporterò in questa rubrica settimanale del venerdì una citazione random di libri che ho letto o sto leggendo!




Three rings for the Elven-kings under the sky,
Seven for the Dwarfs-lord in their halls of stone,
Nine for Mortal Men doomed to die,
One for the Dark Lord on his dark throne
In the land of Mordor where the Shadows lie.
One ring to rule them all, One ring to find them,
One ring to bring them all and in the darkness bind them
In the Land of Mordor where the Shadows lie.

The fellowship of the ring -  J.R.R. Tolkien

Eh, beh.. *_*
Non poteva mancare, visto che mi appresto anche a (ri)leggere il secondo ç_ç